Vai al contenuto
  venerdì 17 Luglio 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Campania Luglio 17, 2026Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia Luglio 17, 2026Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Veneto Luglio 17, 2026Nasce l’Archivio dei contratti aziendali e territoriali: accordo tra Ministero del Lavoro e CNEL Luglio 17, 2026CNDCEC – Pronto Ordini n. 37 del 14.7.2026 Luglio 17, 2026Agenzia delle Entrate – Provvedimento n. 210791 del 16.7.2026 Luglio 16, 2026CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione Luglio 16, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sardegna
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Fisco  Partite Iva: cosa cambia con il nuovo contributo a fondo perduto?
Fisco

Partite Iva: cosa cambia con il nuovo contributo a fondo perduto?

redazioneredazione—Marzo 25, 2021
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Partite Iva: i titolari beneficiano, secondo l’articolo 1 del Dl n. 41/2021 (“Decreto Sostegni“), di un contributo a fondo perduto, diversificato in base ai ricavi o compensi realizzati nel 2019.

A quali partite Iva spetta l’indennità?

Segnatamente, il contributo va a:

– titolari di reddito agrario (articolo 32, Tuir);

– contribuenti con ricavi (articolo 85, comma 1, lettere a) e b), Tuir) o compensi (articolo 54, comma 1, Tuir) non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto “Sostegni”, vale a dire nel 2019 per le persone fisiche e per i soggetti “solari”, ossia le società con esercizio coincidente con l’anno solare. Va, cioè, a tutti gli imprenditori, professionisti e artisti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato. Anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e quelli religiosi civilmente riconosciuti, relativamente alle attività commerciali esercitate.

La generalità delle partite Iva, quindi, sempre che si sia subìta una determinata riduzione in termini di fatturato/corrispettivi; perciò non più come previsto nei decreti “Ristori”, che subordinavano il diritto all’indennizzo alla presenza nell’elenco dei codici Ateco dell’attività prevalente o dalla zona di ubicazione.

Gli esclusi sono:

a. coloro che hanno attivato la partita Iva successivamente all’entrata in vigore del Dl e i contribuenti la cui attività, a quella data, risulta cessata;

b. gli enti pubblici ex art. 74 Tuir;

c. intermediari finanziari e società di partecipazione ex art. 162-bis Tuir.

Condizione di accesso

L’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2020 dev’essere inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2019; per chi ha avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, si prescinde dalla sussistenza di tale requisito, sempre che sussista il presupposto del limite di ricavi/compensi di 10 milioni di euro.

La determinazione degli importi da comparare deve avvenire facendo riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Partite Iva, l’entità e le 5 caratteristiche del beneficio

Come accennato più sopra, la consistenza dell’indennizzo fissato dalle nuove misure del “decreto Sostegni“ varia a seconda dei ricavi o compensi realizzati dal contribuente nel periodo d’imposta 2019: più è alto il fatturato di quell’anno, più decresce l’aiuto.

Sono 5 le percentuali applicabili al calo medio mensile registrato nel 2020 (per chi ha aperto la partita Iva dal 1° gennaio 2019, la media è calcolata tenendo conto dei mesi successivi a quello di attivazione):

– 60%, in caso di ricavi/compensi 2019 non superiori a 100mila euro;
– 50%, in caso di ricavi/compensi 2019 superiori a 100mila euro e fino a 400mila;
– 40%, in caso di ricavi/compensi 2019 superiori a 400mila euro e fino a 1 milione;
– 30%, in caso di ricavi/compensi 2019 superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni;
– 20%, in caso di ricavi/compensi 2019 superiori a 5 milioni di euro e fino a 10 milioni.

In ogni caso sono previsti, per tutti i contribuenti (compresi quelli che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2020):

– un limite massimo (il contributo non può mai superare i 150mila euro);

– un importo minimo: mille euro per le persone fisiche, 2mila euro per gli altri soggetti.

Il nuovo contributo a fondo perduto non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi; non concorre alla formazione del valore della produzione netta ai fini Irap; non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi.

Per l’accesso al contributo istanza telematica all’Amministrazione finanziaria

Il sostegno si attiva, direttamente o tramite un intermediario abilitato delegato al servizio del “Cassetto fiscale”, con un’istanza telematica all’Agenzia delle entrate che attesti la sussistenza dei requisiti richiesti, indicando la scelta in merito alla modalità di fruizione dell’importo attribuito.

La domanda potrà essere inoltrata fino al 60° giorno successivo alla data di avvio della relativa procedura online.

L’aiuto è fruibile, alternativamente:

1. sotto forma di contributo diretto accreditato dall’Agenzia delle entrate su conto corrente intestato (o cointestato) al codice fiscale del richiedente;

2. come credito d’imposta utilizzabile in compensazione nel modello F24, da presentare esclusivamente tramite i servizi telematici del Fisco. Se si opta per la trasformazione del contributo in credito d’imposta, a questo non si applicano le norme su: tetto annuale di 700mila euro di crediti utilizzabili in compensazione; limite di 250mila euro di crediti da riportare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi; divieto di compensazione in caso di debiti erariali scaduti e iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro.

La scelta, irrevocabile e per l’intero importo, andrà espressa in sede di presentazione dell’istanza per l’attribuzione del contributo.

Circa le modalità di erogazione, il regime sanzionatorio e le attività di controllo, si applica quanto stabilito per l’analogo contributo introdotto dal decreto “Rilancio” (articolo 25, commi da 9 a 14, Dl n. 34/2020).

Fonte: Agenzia delle Entrate/FiscoOggi

Partite IVA
Decreto Sostegni, le principali misure fiscali
Consolidato fiscale: chiariti alcuni aspetti
Articoli correlati
fisco - redigo
Fisco

Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati

Luglio 17, 2026
pc - redigo
Fisco

Comunicazioni ISA: nuova campagna di compliance di AE

Luglio 15, 2026
Fisco

Credito d’imposta 4.0: via libera anche dopo liquidazione e scissione

Luglio 13, 2026
Leggi anche
digitale - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Luglio 17, 2026
commercialisti - redigo
Professionisti

Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale

Luglio 17, 2026
inps - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia

Luglio 17, 2026
fisco - redigo
Fisco

Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati

Luglio 17, 2026
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Veneto

Luglio 17, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
digitale - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Luglio 17, 2026
commercialisti - redigo

Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale

Luglio 17, 2026
inps - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia

Luglio 17, 2026
fisco - redigo

Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati

Luglio 17, 2026

Voucher doppia transizione 2026 – Veneto

Luglio 17, 2026
digitale - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1723) ANPAL (65) Bando (84) CCNL (136) CDM (69) Circolare (133) Circolare Inps (261) CNDCEC (360) Codici tributo (86) Commercialisti (68) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (96) CPB (53) Credito d'imposta (76) Decreto (251) Esonero contributivo (73) Faq (65) Fnc (51) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (103) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (65) INAIL (179) INL (86) INPS (1018) Intelligenza artificiale (63) ISA (70) IVA (158) MEF (124) Messaggio INPS (453) MIMIT (218) ministero del lavoro e delle politiche sociali (192) MiSE (110) NASpI (67) PMI (73) PNRR (87) Professionisti (87) Provvedimento (267) pubblica amministrazione (60) rinnovo CCNL (100) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy