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di Redigo.info
L’INPS, con la circolare n. 62 del 27 maggio 2026, ha fornito istruzioni operative in merito alla compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2026-PF”, documento fondamentale per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione separata.
Compilazione del Quadro RR
La sezione I del Quadro RR dovrà essere compilata da titolari di imprese artigiane, commerciali e del terziario, oltre che dai soci con posizione assicurativa autonoma.
L’INPS sottolinea l’importanza della corretta indicazione del reddito d’impresa anche quando inferiore al minimale contributivo, al fine di garantire la corretta valorizzazione dell’estratto conto previdenziale.
Tra le novità operative figurano anche le modalità di gestione dei redditi derivanti da partecipazioni societarie, inclusi i casi di società aderenti al concordato preventivo biennale.
Professionisti e autonomi
La circolare dedica ampio spazio ai professionisti iscritti alla Gestione separata. La base imponibile continuerà a essere costituita dalla totalità dei redditi da lavoro autonomo dichiarati ai fini IRPEF, compresi quelli prodotti in forma associata o in regime forfettario.
Restano esclusi dall’obbligo contributivo presso la Gestione separata i professionisti già iscritti alle casse previdenziali autonome che versano integralmente il contributo soggettivo.
Particolare attenzione viene posta anche ai professionisti che esercitano attività solo parzialmente soggette ad altre casse previdenziali: in questi casi sarà necessario distinguere correttamente le quote di reddito già assoggettate ad altra contribuzione.
Scadenze e versamenti
I contributi dovuti a saldo per il 2025 e in acconto per il 2026 dovranno essere versati tramite modello F24 entro le stesse scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi: entro il 30 giugno 2026 o entro il 30 luglio 2026 per i versamenti a saldo per l’anno di imposta 2025 e primo acconto per l’anno 2026 ed entro il 30 novembre 2026 per il secondo acconto 2026.
La circolare richiama infine le regole relative a rateizzazione, compensazioni e sospensioni contributive in caso di malattia grave o infortunio.

