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Con la Circolare n. 96 del 5.8.2022, l’Inps dispone il bonus ai lavoratori fragili. Si tratta di un’indennità una tantum, erogata direttamente dall’Inps, e che rientra a pieno titolo nella legge n. 27/2022 circa le misure di potenziamento per il sostegno economico per famiglie e lavoratori a causa di Covid-19.
Bonus fragili: l’indennità e la presentazione delle domande
L’indennità una tantum oggetto della Circolare n. 96 è in misura pari a 1.000 euro per l’anno 2022. A parlarne anche l’articolo 1 della legge n. 234/2020 il quale ha disposto che ai lavoratori dipendenti del settore privato, aventi diritto all’assicurazione economica di malattia presso l’Inps e ai quali non fosse resa agile la prestazione lavorativa, venisse erogata tale indennità.
I 1.000 euro di indennità non concorrono alla formazione del reddito e vengono riconosciuti solo dopo aver presentato la domanda, entro e non oltre il 30 novembre 2022.
Requisiti per l’indennità per i lavoratori fragili
Per poter accedere al bonus i richiedenti dovranno possedere dei requisiti, tra cui troviamo: l’esser stato lavoratore dipendente del settore privato nel corso del 2021 e aver avuto diritto, nello stesso periodo, alla tutela previdenziale della malattia a carico dell’Inps ed aver presentato uno o più certificati di malattia, in quanto lavoratore in possesso di disabilità o di una certificazione attestante malattie immunodepressive od oncologiche, nonché relative allo svolgimento di terapie salvavita.
I lavoratori destinatari del bonus: le categorie
Tra i destinatari del bonus le seguenti categorie:
- operai del settore industria;
- operai e impiegati del settore terziario e servizi;
- lavoratori dell’agricoltura;
- lavoratori dello spettacolo;
- lavoratori marittimi.
Il bonus in questione, invece, non è riconosciuto ai collaboratori familiari, agli impiegati dell’industria, ai quadri, ai dirigenti, ai portieri e ai lavoratori autonomi.
Come presentare la domanda
Come già detto sopra, la domanda dovrà essere inviata solo ed esclusivamente on-line entro e non oltre il prossimo 30 novembre attraverso il servizio dedicato all’interno del sito ufficiale dell’Istituto www.inps.it. Si potrà accedere con Spid, CNS e CIE oppure, in alternativa, ci si può recare negli uffici del Patronato.
L’accredito del bonus avverrà tramite l’Iban indicato dal richiedente al momento della presentazione della domanda e per essere validato deve essere intestato o cointestato al richiedente.
Sitografia

