La tregua estiva tocca anche ai termini processuali

Tregua estiva anche per gli adempimenti che riguardano la giustizia ordinaria, amministrativa e tributaria.

Sospensione dei termini processuali

La sospensione riguarda anche il contenzioso tributario e coinvolge tutti i termini riguardanti gli adempimenti processuali.

In primo luogo, è sospeso il termine per la proposizione del ricorso (60 giorni dalla data di notifica dell’atto impugnato). Nel caso in cui il decorso del termine abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine del periodo.

Se, invece, il termine comincia a decorrere prima dell’inizio del periodo di sospensione, rimane sospeso nel corso del periodo feriale per ripartire alla fine dello stesso.

Durante la tregua estiva saranno sospesi, tra gli altri:

  • il termine per la costituzione in giudizio del ricorrente (30 giorni dalla proposizione del ricorso);
  • il termine per la costituzione in giudizio della parte resistente (60 giorni dalla notifica del ricorso);
  • i termini di impugnazione delle sentenze (60 giorni dalla notifica o, in mancanza, 6 mesi dalla pubblicazione della sentenza);
  • i termini per il deposito di documenti, di memorie e di brevi repliche (rispettivamente 20, 10 e 5 giorni liberi prima della data di trattazione).

La sosta investe i termini che operano in ambito reclamo/mediazione (in particolare, il termine di 90 giorni dalla data di notifica del ricorso entro il quale deve concludersi la procedura).

Restano fuori dalla sospensione, invece, la notifica degli avvisi di accertamento, degli avvisi di liquidazione e delle cartelle di pagamento e le fasi cautelari del processo.

Sitografia

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