Cybersicurezza, competenze specializzate alla Pa

È un tema urgente quello della cybersicurezza, per cui è necessario dotare la Pa di competenze specializzate. A dirlo il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in risposta ad un question time della Camera dei Deputati. L’interrogazione verteva sulle iniziative per scongiurare il blocco dei sistemi informatici e la sottrazione di dati sensibili conseguenti ad attacchi hacker contro le Pubbliche amministrazioni.

Questione urgente per via della minaccia del gruppo di hacker russi Killnet di infliggere un colpo irreparabile all’Italia, paralizzando i server.

Brunetta vede come impellente la necessità di contrastare ogni minaccia al Paese con tutti gli strumenti della politica, dalla formazione al “capacity building”.

Uno dei temi centrali… l’acquisizione di competenze e profili professionali specializzati da reclutare per garantire la cybersicurezza e rispondere agli attacchi”, continua il ministro, “il Dipartimento della funzione pubblica, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, sta elaborando specifiche Linee Guida per la definizione, da parte della contrattazione collettiva, di nuovi e aggiornati profili professionali, che comprenderanno anche quelli necessari ad implementare la capacità di risposta delle pubbliche amministrazioni a queste nuove e temibili sfide”.

Sempre il ministero della funzione pubblica ricorda che la Cybersecurity è uno dei 7 investimenti della Digitalizzazione della PA (componente M1C1) al quale sono destinati circa 620 milioni di euro  dal Pnrr, di cui: 241 per la creazione di una infrastruttura per la cybersicurezza; 231 per il rafforzamento delle principali strutture operative del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (PNSC); 15 per il rafforzamento delle capacità nazionali di difesa informatica del Ministero dell’Interno, della Difesa, della Guardia di Finanza, del Ministero della Giustizia e del Consiglio di Stato.

I percorsi formativi di cybersicurezza per la PA

Nella risposta l’elenco delle iniziative in corso: per la formazione del personale, con l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con la SNA, in collaborazione con il Dipartimento della funzione pubblica, è nato il progetto denominato “Summer school cybersecurity“, nato dall’esigenza di organizzare attività di formazione intensiva per fornire competenze approfondite sui temi della cybersecurity ai vertici delle pubbliche amministrazioni, attraverso la condivisone e il confronto con esperti del settore.

Pertanto, conclude Brunetta, nella sede della SNA a partire da luglio 2022 verranno svolti moduli formativi, replicabili sul territorio e ripetuti nel tempo, di durata variabile in funzione del ruolo ricoperto. Anche al fine di garantire il massimo livello di interazione e approfondimento il percorso di formazione coinvolgerà un numero limitato di partecipanti per ogni sessione individuati d’intesa con le amministrazioni pubbliche interessate.

Sitografia

www.funzionepubblica.gov.it