Precompilata Iva. Area web dedicata

Precompilata Iva. L’Agenzia delle entrate dedica un applicativo web ai soggetti passivi Iva residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale dell’Iva (con esclusione di alcune categorie di soggetti che operano in particolari settori o con regimi speciali ai fini Iva).

L’applicativo è all’interno di una sezione del portale “Fatture e Corrispettivi”, dedicato ai registri Iva già precompilati.

E’ una semplificazione nel segno della digitalizzazione che il Fisco mette a disposizione degli operatori, i quali possono visualizzare e convalidare i dati, con o senza modifiche, e beneficiare dell’esonero dalla tenuta dei registri.

Chi convaliderà i registri per tutti i trimestri del prossimo anno, dal 2023 troverà nella propria area riservata anche la dichiarazione annuale Iva già predisposta.

Chi utilizzerà i registri Iva precompilati, convalidandoli direttamente oppure integrandoli prima, potrà inoltre accedere, dal 6 novembre, anche alla comunicazione delle liquidazioni periodiche (Lipe), elaborata in bozza dall’Agenzia per il trimestre di riferimento.

Regole e prassi sulla precompilata IVA

La norma che ha introdotto la precompilata Iva, ha infatti stabilito che, utilizzando i dati provenienti dalle fatture elettroniche, dalle comunicazioni transfrontaliere e dai corrispettivi giornalieri, a partire dalle operazioni Iva effettuate dal 1° luglio 2021, l’Agenzia delle entrate renda disponibili a tutti i soggetti Iva, residenti e stabiliti in Italia, in un’apposita area riservata del proprio sito, le bozze dei registri Iva delle fatture emesse e degli acquisti e della comunicazione delle liquidazioni periodiche (Lipe).

A partire dalle operazioni realizzate dal 1° gennaio 2022, anche la bozza precompilata della dichiarazione annuale.

Per coloro che convalidano, se le informazioni proposte dall’Agenzia sono complete, o integrano nel dettaglio i dati proposti nelle bozze dei registri Iva, viene meno l’obbligo di tenuta degli stessi.

Le modalità di predisposizione dei documenti Iva precompilati, l’individuazione della platea dei destinatari, le regole di accesso per gli operatori Iva e la memorizzazione da parte delle Entrate dei registri Iva convalidati sono tutte disciplinate dal provvedimento 8 luglio 2021.

Sitografia

www.fiscooggi.it