Grandi imprese in difficoltà: in GU le modalità di accesso al Fondo

Pubblicato in Gazzetta, con la serie generale n. 219 del 13 settembre 2021, il comunicato del MiSE che ricorda la pubblicazione sul sito del ministero del decreto 3 settembre 2021, con termini e modalità per l’accesso al Fondo previsto dall’articolo 37 del Dl c.d. “Sostegni”, destinato alle grandi imprese che a causa della pandemia si trovano in temporanea difficoltà economica.

Il decreto MiSE fornisce chiarimenti e indicazioni operative in relazione alle modalità e alle condizioni di accesso al Fondo per il sostegno alle grandi imprese in temporanea difficoltà finanziaria in relazione alla crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid-19, di cui al decreto ministeriale 5 luglio 2021.

Esso fissa i termini per la presentazione delle domande per l’accesso al Fondo dalle ore 12,00 del 20 settembre 2021 alle ore 11,59 del 2 novembre 2021.

Le istanze possono essere presentate in via telematica sul sito di Invitalia, dove è disponibile anche la modulistica da utilizzare.

Il Fondo ha una dotazione di 400 milioni di euro; é finalizzato a sostenere la continuità operativa delle grandi imprese che si trovano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati.

Il Fondo opera ai sensi del Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19, di cui alla comunicazione C(2020) 1863 final del 19 marzo 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

La Commissione europea, con decisione C(2021) 6125 final del 16 agosto 2021, ha autorizzato il regime di aiuti relativo agli interventi del Fondo.

Le agevolazioni alle grandi imprese in difficoltà

Le agevolazioni sono concesse, come accennato, nella forma di finanziamento agevolato, da restituire in cinque anni.

L’importo complessivo non può essere superiore, alternativamente:

  • al doppio della spesa salariale annua dell’impresa proponente per il 2019 o per l’ultimo esercizio disponibile, compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti. Nel caso di imprese create a partire dal 1°gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
  • al 25 per cento del fatturato totale dell’impresa proponente nel 2019.

L’importo del finanziamento concesso alla singola impresa o al gruppo di imprese beneficiare non può, in ogni caso, eccedere, 30 milioni di euro.

Sitografia

www.mise.gov.it

www.fiscooggi.it