Vai al contenuto
  domenica 12 Luglio 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Luglio 10, 2026BANDO DOPPIA TRANSIZIONE 2026 – Emilia Romagna Luglio 10, 2026BANDO INNOVAZIONE DIGITALE 2026 – Emilia Romagna Luglio 10, 2026VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE – MISURA A 2026 – Lombardia Luglio 10, 2026CCNL Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (T279): le novità del rinnovo Luglio 10, 2026CNDCEC – Pronto ordini n. 52 del 2.7.2026 Luglio 10, 2026Quale incarico conta per iscriversi all’Elenco degli esperti indipendenti? Luglio 10, 2026Transizione, CNA Ravenna: rischio esodati 5.0 Luglio 10, 2026INT in Europa: Alemanno indica le precedenze nel nuovo Quadro di interoperabilità Luglio 9, 2026Supporto alle start up innovative – Liguria Luglio 9, 2026AVVISO 3/2026 INNOVAZIONE
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Tecnologia  Sicurezza informatica: Zero Trust o Zero Surface?
Tecnologia

Sicurezza informatica: Zero Trust o Zero Surface?

redazioneredazione—Settembre 22, 2020
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

La pandemia di COVID-19 ha rivelato e amplificato le debolezze delle politiche di sicurezza informatica in aziende, istituzioni e fornitori di servizi IT. Quel che ne sta seguendo è una grande opportunità di rivedere finalmente le logiche che governano le scelte di protezione di cui ci siamo dotati sino a oggi. Nel vivace panorama che si è delineato, sembra riscuotere grande attenzione e ricevere sostenitori l’approccio Zero Trust.

Zero Trust

Zero Trust non è una tecnologia ma un concept, una configurazione ideale, una (ri)strutturazione organica di diversi layer connessi tra loro, una composizione dinamica di strumenti, tecniche e progettazione. Molti grandi player hanno sposato il disegno o dichiarano di volerlo fare: Cisco, Check Point, Akamai, Google, Symantec, Unisys, Illumio e altri ancora, ciascuno con una particolare attenzione o predilezione per certi aspetti su altri, preferenze in parte guidate dalle particolari competenze, strategie e vocazioni.

Quel che è certo è che su alcuni principi sembrano convenire un po’ tutti; ad esempio, l’eliminazione delle VPN, l’integrazione delle funzionalità di SIEM (Security Information and Event Management), la gestione degli accessi in MFA (Multifactor Authentication) e in SSO (Single Sign-On), l’abilitazione delle soluzioni WFA (Web Application Firewall).

Facendo un passo indietro, però, non è difficile comprendere che questo rinnovato fermento si è innescato a causa dell’esponenziale aumento delle superfici esposte dei sistemi, condizione che, con piena evidenza, è da sempre alla base del vero grande nodo della sicurezza informatica: se non ci fossero superfici esposte esisterebbero molti meno problemi ma, d’altro canto, non esisterebbe la rete così come la conosciamo, perlomeno è quanto abbiamo sempre creduto. Sotto questo profilo, perciò, niente di nuovo sotto il cielo dello Zero Trust.

CURARE IL SINTOMO O LA CAUSA?

L’esposizione delle superfici è ormai considerata un prezzo da pagare così inevitabile da averlo fatto passare in secondo piano, non più degno di approfondimento o ricerca, una faccenda chiusa: la protezione perimetrale sembra essere argomento sorpassato, ineluttabilmente irrisolvibile, privo di quella “pseudo-modernità di pensiero” che, spesso in maniera autoreferenziale, pare dover caratterizzare le soluzioni più sofisticate affinché queste assumano la necessaria aura di credibilità, efficacia e validità. E gli investimenti faraonici in questa direzione la dicono lunga. Parliamoci chiaro: c’è un grandissimo merito e valore nelle soluzioni che via via la ricerca tecnologica ci consegna, ma dico che aver archiviato così frettolosamente la questione “superfici esposte” è, in realtà, una dichiarazione di resa, un’ammissione di impotenza quando invece, se fosse risolta, cambierebbe lo scenario in maniera drastica, ridisegnandolo completamente.

Se a questo aggiungiamo che le superfici esposte non sono solo quelle all’esterno di una rete ma anche quelle al suo interno, liquidare così l’argomento rischia di farci perdere un’occasione importante di eliminare parecchi problemi alla radice. D’altro canto, come detto, è questo problema irrisolto che giustifica buona parte della ricerca del settore e muove il mercato dell’offerta che ne deriva.

Mi piace lo Zero Trust, soprattutto nel suo approccio organico e “multidisciplinare”, ma mi convince meno proprio l’innalzamento di quella bandiera bianca: fintanto che non sarà risolto “il” problema, infatti, mi sento di dire che la locuzione Zero Trust peccherà di incoerenza dovendosi nel frattempo riformulare, a mio giudizio, in un più aderente Less Trust Possible.

Trovo anche un po’ risibile l’obiezione secondo cui una difesa concentrata sui perimetri comporta un’eccessiva gestione di appliance, aggiornamenti continui dei software che aumentano la complessità totale, quindi la comparsa di comportamenti emergenti, aumento del carico di lavoro per i team IT ecc.; ma le altre soluzioni, di diverso orientamento, non comportano forse il medesimo onere? Davvero possiamo far finta che “il” problema non esista solo perché finora non abbiamo saputo come affrontarlo? E se, invece, esistesse un modo per evitare tutto quel carico di costi strumentali e di lavoro?

E soprattutto, che senso avrebbe ignorare il problema proprio adesso che è stato risolto?

Zero Surface

Se Zero Trust è una dichiarazione di intenti, Zero Surface oggi è una realtà concreta. Se Zero Trust è un concept, Zero Surface – azzeramento delle superfici esposte – è una tecnologia. Se Zero Trust è un percorso destinato a una laboriosa implementazione di medio periodo, una condizione di Zero Surface si può attivare in pochissimo tempo (da poche ore a qualche settimana nei casi più complessi). Se Zero Trust è rincorsa continua, aggiornamenti, affinamenti e controlli quotidiani, stratificazione di tecnologie, strumenti e dispositivi, Zero Surface è efficienza e semplicità sistemiche.

Zero Trust è il tentativo, molto interessante, di prendere quel che c’è di meglio al momento nel grande contenitore delle proposte di sicurezza informatica, eliminare ciò che è ormai inadeguato e creare una piattaforma concettuale composita, popolata da molteplici soluzioni e operatori, insomma una meritevole opera di progresso tecnologico. Ed è qui che entra in gioco lo Zero Surface.

Zero Surface è iceGate di LATERALCODE, è evoluzione e non solo progresso, e questo perché iceGate non rientra in nessuna “famiglia” già esistente: iceGate non è un firewall, non è una VPN, non è SIEM, non è un WFA, non è un Identity Provider né altro; iceGate è la comparsa di una nuova specie, una soluzione di sicurezza informatica asincrona, asimmetrica, multifattore.

a cura di Gianluigi Merlino

Sicurezza InformaticaSurfareTrust
eBay, 25 anni a supporto delle PMI
CIG. Decreto Agosto, nuovo esonero contributivo esteso al mese di luglio
Articoli correlati
AI - redigo
Tecnologia

IA fuori controllo, CdL: uso crescente, poca formazione e rischi nei processi di lavoro

Giugno 19, 2026
Prompt - architettura IA - redigo
Tecnologia

Il prompt? Una piccola architettura

Giugno 16, 2026
intelligenza artificiale - redigo
Lavoro

IA: nuovi decreti attuativi approvati dal CdM

Giugno 11, 2026
Leggi anche
innovazione - redigo
Bandi e Contributi

BANDO DOPPIA TRANSIZIONE 2026 – Emilia Romagna

Luglio 10, 2026
digitale - redigo
Bandi e Contributi

BANDO INNOVAZIONE DIGITALE 2026 – Emilia Romagna

Luglio 10, 2026
tecnologia - redigo
Bandi e Contributi

VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE – MISURA A 2026 – Lombardia

Luglio 10, 2026
formazione - redigo
CCNL

CCNL Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (T279): le novità del rinnovo

Luglio 10, 2026
documenti - redigo
Leggi e Prassi

CNDCEC – Pronto ordini n. 52 del 2.7.2026

Luglio 10, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL I810 - Trasporto Aereo - Parte Specifica Catering Aereo CCNL I810 - Trasporto Aereo - Parte Specifica Catering Aereo 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
innovazione - redigo

BANDO DOPPIA TRANSIZIONE 2026 – Emilia Romagna

Luglio 10, 2026
digitale - redigo

BANDO INNOVAZIONE DIGITALE 2026 – Emilia Romagna

Luglio 10, 2026
tecnologia - redigo

VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE – MISURA A 2026 – Lombardia

Luglio 10, 2026
formazione - redigo

CCNL Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (T279): le novità del rinnovo

Luglio 10, 2026
documenti - redigo

CNDCEC – Pronto ordini n. 52 del 2.7.2026

Luglio 10, 2026
innovazione - redigo

BANDO DOPPIA TRANSIZIONE 2026 – Emilia Romagna

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1717) ANPAL (65) Bando (84) CCNL (134) CDM (69) Circolare (133) Circolare Inps (261) CNDCEC (358) Codici tributo (86) Commercialisti (68) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (96) CPB (53) Credito d'imposta (76) Decreto (251) Esonero contributivo (73) Faq (65) Fnc (51) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (103) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (65) INAIL (179) INL (86) INPS (1008) Intelligenza artificiale (63) ISA (68) IVA (158) MEF (124) Messaggio INPS (447) MIMIT (218) ministero del lavoro e delle politiche sociali (189) MiSE (110) NASpI (67) PMI (73) PNRR (87) Professionisti (87) Provvedimento (265) pubblica amministrazione (60) rinnovo CCNL (99) Risoluzione (77) Risposta (281) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy