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Nel mese di ottobre 2026 sono stati sottoscritti tre verbali di accordo contenenti chiarimenti in materia di previdenza complementare, con particolare riferimento ai contributi a carico delle aziende e ai requisiti necessari per beneficiarne.
Previdenza complementare CCNL Dirigenti – Piccola e media industria (Codice CNEL V022)
In data 21 ottobre 2026, Confapi e Federmanager hanno stabilito che il contributo a carico del datore di lavoro è destinato esclusivamente ai dirigenti e ai quadri superiori in servizio iscritti al Fondo PREVINDAPI, limitatamente al periodo di permanenza dell’adesione.
Di conseguenza, in caso di adesione o trasferimento della posizione individuale presso un fondo pensione diverso da PREVINDAPI, il lavoratore perde automaticamente il diritto al contributo datoriale, che non potrà essere sostituito con un importo equivalente.
Previdenza complementare CCNL Edilizia – Aziende industriali (Codice CNEL F012)
Con il verbale del 19 ottobre 2026, ANCE e FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL hanno fornito chiarimenti sui seguenti aspetti:
- Contributo aziendale dell’1%: è dovuto esclusivamente per i lavoratori iscritti a Prevedi che versano anche il contributo a proprio carico. Non è dovuto in caso di adesione a una diversa forma pensionistica complementare.
- Contributo contrattuale di 10 euro: per i lavoratori non iscritti, il versamento determina l’iscrizione a Prevedi, ferma restando la possibilità di destinare al Fondo ulteriori contributi. Il contributo non è revocabile, sospendibile o trasferibile direttamente ad altri fondi pensione. È possibile trasferire presso un’altra forma pensionistica complementare l’intera posizione maturata in Prevedi, comprensiva del contributo contrattuale già versato, dopo almeno due anni dall’iscrizione.
- Bonus contributivo dell’1%: spetta esclusivamente agli operai iscritti a Prevedi che versano anche il contributo a proprio carico.
Previdenza complementare CCNL Edilizia – Aziende artigiane (Codice CNEL F015)
Con il medesimo verbale del 19 ottobre 2026, anche Anaepa Confartigianato, CNA Costruzioni, FIAE Casartigiani e CLAAI Edilizia, insieme a FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL, hanno confermato, per il CCNL Edilizia – Aziende artigiane, le medesime disposizioni in materia di previdenza complementare già previste per il CCNL Edilizia – Aziende industriali.
Alessandro Poeana

