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L’INPS, con il messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026, ha riepilogato le modalità di rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI) e ha fornito indicazioni operative sulla gestione delle Carte ADI. Le istruzioni interessano in particolare i beneficiari che concludono il primo periodo di rinnovo di dodici mesi e che, dal 1° agosto 2026, possono presentare una nuova domanda per continuare a percepire la misura.
L’Istituto ricorda che l’Assegno di Inclusione viene riconosciuto per un massimo di diciotto mesi consecutivi e può essere successivamente rinnovato per periodi di dodici mesi, purché il richiedente presenti una nuova domanda e continui a possedere tutti i requisiti previsti dalla normativa. Resta inoltre confermato che la prima mensilità del rinnovo viene corrisposta in misura pari al 50% dell’importo mensile spettante.
Domanda di rinnovo
La domanda di rinnovo può essere trasmessa esclusivamente dal mese successivo all’ultimo pagamento ricevuto. Le richieste presentate durante l’ultimo mese di fruizione della domanda in corso non possono essere accolte. Il rinnovo può essere richiesto sia dallo stesso componente che aveva presentato la precedente istanza sia da un altro componente maggiorenne del nucleo familiare.
Per i nuclei familiari che non hanno subito variazioni, salvo nascite o decessi, l’INPS conferma una procedura semplificata: non è necessario effettuare una nuova iscrizione al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) né sottoscrivere un nuovo Patto di Attivazione Digitale (PAD), poiché restano validi quelli già acquisiti nella domanda precedente. Se invece la composizione del nucleo è cambiata, il richiedente deve effettuare una nuova iscrizione al SIISL e sottoscrivere un nuovo PAD.
Il messaggio richiama inoltre l’attenzione sulla corretta compilazione della domanda in presenza di condizioni di svantaggio. Qualora le certificazioni risultino scadute, il beneficiario deve acquisire la nuova documentazione prima della presentazione del rinnovo. L’INPS invita inoltre a comunicare tempestivamente il rinnovo delle certificazioni attraverso il modello ADI-Com Esteso per evitare l’esclusione dal beneficio.
Gestione Carte ADI
Ampio spazio viene dedicato anche alla gestione delle Carte ADI. Se il nucleo familiare rimane invariato e il richiedente possiede già una Carta ADI attiva, gli accrediti continueranno sulla stessa carta senza necessità di emissione di un nuovo supporto. Diversamente, quando cambia il richiedente oppure varia la composizione del nucleo familiare, potranno essere rilasciate nuove Carte ADI secondo le diverse casistiche illustrate dall’Istituto. Le carte già emesse resteranno comunque utilizzabili fino all’esaurimento del saldo disponibile o alla loro naturale scadenza, senza obbligo di restituzione.

