Nessun prodotto nel carrello.
di Redigo.info
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto n. 56 dell’11 maggio 2026, ci informa che dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore la rivalutazione delle prestazioni economiche erogate dall’INAIL per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Nello specifico, la misura interessa i settori dell’industria, della navigazione e dell’agricoltura.
L’adeguamento è stato determinato sulla base dell’andamento dell’inflazione registrata dall’ISTAT tra il 2024 e il 2025. Il coefficiente di rivalutazione fissato è pari a 1,014, corrispondente a un incremento dell’1,4% delle prestazioni economiche.
Aumentano le rendite per gli assicurati
Tra le principali novità, la retribuzione annua convenzionale utilizzata per il calcolo delle rendite per inabilità permanente e per morte viene elevata a 31.266,07 euro. Per i lavoratori autonomi agricoli e i loro superstiti, la retribuzione convenzionale di riferimento viene fissata a 20.712,30 euro.
Assistenza continuativa e assegno funerario
Aumenta anche l’assegno mensile per l’assistenza personale continuativa, destinato agli invalidi che necessitano di assistenza costante, che dal prossimo luglio raggiungerà 682,14 euro mensili.
Rivalutato inoltre l’assegno una tantum in caso di morte, comunemente noto come assegno funerario, che passa a 12.515,64 euro.
Assegni continuativi
Il decreto interviene anche sugli assegni continuativi mensili destinati agli invalidi del lavoro. Gli importi aggiornati varieranno in funzione del grado di inabilità riconosciuto, con valori che andranno da 479,41 euro per le invalidità comprese tra il 50% e il 59%, fino a 2.310,18 euro per i casi di invalidità totale accompagnata dall’assegno per assistenza personale continuativa.

