Giovani Tributaristi INT al Ministro: formazione deducibile e tutele malattia

Pettine: proposte che non rappresentano rivendicazioni ma interventi di equità sistemica

ROMA. Il Coordinatore dei Giovani Tributaristi INT, Jacopo Pettine, ha scritto al Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, segnalando due criticità che, secondo il Coordinamento, penalizzano in modo particolare i giovani professionisti. La lettera, condivisa con i Vice Coordinatori, accompagna la presentazione del rinnovato Coordinamento Nazionale.

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Il primo tema riguarda la deducibilità delle spese di formazione per i professionisti under 35 in regime forfettario. Pettine ricorda che l’attuale disciplina (Legge 190/2014) non consente la deduzione analitica dei costi, con effetti penalizzanti per chi deve sostenere investimenti obbligatori in aggiornamento. Egli propone una modifica normativa che mantenga la semplicità del regime agevolato ma introduca una forma di deducibilità mirata.

Il secondo punto riguarda la sospensione dei termini degli adempimenti professionali in caso di malattia, infortunio, maternità o malattia dei figli minori. La tutela, prevista dalla Legge 234/2021, oggi si applica ai soli professionisti iscritti ad albi, escludendo oltre 500 mila lavoratori della Legge 4/2013. Pettine definisce la norma “discriminatoria” e chiede un intervento che estenda la misura anche ai professionisti associativi iscritti alla Gestione Separata INPS.

Le iniziative dei Giovani Tributaristi INT hanno ricevuto il sostegno del Presidente nazionale, Riccardo Alemanno, e del Consigliere delegato, Alessandro Della Marra.

Nella lettera, Pettine ribadisce al Ministro Abodi la disponibilità a collaborare sul piano tecnico, sottolineando che le proposte non rappresentano rivendicazioni di categoria ma interventi “di equità sistemica” a favore dei giovani professionisti.

Redazione redigo.info