Nuove regole per i mercati finanziari con la riforma del TUF

Il Governo ha pubblicato il decreto legislativo 9 febbraio 2026, n. 28, un provvedimento che aggiorna la normativa italiana sui mercati finanziari e introduce modifiche al Testo unico della finanza (TUF). Il decreto nasce con l’obiettivo di adeguare l’ordinamento nazionale alle più recenti disposizioni europee in materia di trasparenza, vigilanza e funzionamento delle infrastrutture dei mercati.

Il provvedimento interviene su diversi aspetti del sistema finanziario, con l’intento di rafforzare la stabilità dei mercati e migliorare il coordinamento tra le autorità di controllo. In particolare, vengono aggiornate alcune norme che regolano le sedi di negoziazione degli strumenti finanziari e i rapporti tra le diverse infrastrutture di mercato, come le controparti centrali e i depositari centrali di titoli.

Tra le novità più rilevanti del TUF emerge il rafforzamento delle funzioni di vigilanza. La Consob assume un ruolo centrale nelle attività di controllo e coordinamento, operando in collaborazione con la Banca d’Italia per garantire il corretto funzionamento delle piattaforme di negoziazione e delle infrastrutture che supportano gli scambi finanziari. L’obiettivo è assicurare maggiore trasparenza e prevenire eventuali rischi per la stabilità del sistema.

Il decreto introduce inoltre nuovi obblighi informativi per alcuni operatori del mercato. In particolare, i revisori legali dei conti dei gestori delle sedi di negoziazione devono comunicare tempestivamente alle autorità competenti eventuali irregolarità o criticità che possano incidere sulla continuità dell’attività o sulla solidità delle strutture finanziarie.

Ulteriori disposizioni riguardano il miglioramento della qualità dei dati di negoziazione, la trasparenza dei sistemi multilaterali e il rafforzamento dei controlli sulle posizioni relative ai derivati su merci e alle quote di emissione. Il decreto rappresenta quindi un ulteriore passo verso l’integrazione del mercato finanziario italiano con il quadro normativo europeo.

Redazione redigo.info