Prospetto delle aliquote IMU per l’anno d’imposta 2026
Apre ai Comuni l’applicazione informatica per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote dell’IMU per l’anno d’imposta 2026. Il Viceministro dell’Economia e delle Finanze pubblica il decreto 6 novembre 2025 e le linee guida aggiornate. In considerazione delle esigenze emerse nel corso del primo anno di applicazione obbligatoria del Prospetto, anno d’imposta 2025, il Ministero ha, infatti, adottato il decreto ora richiamato (in corso di ufficializzazione su G.U.).
E’ integrativo del decreto 6 settembre 2024. Riapprova l’Allegato A, che sostituisce il precedente, modifica e integra le condizioni in base alle quali i Comuni possono introdurre ulteriori differenziazioni all’interno di ciascuna delle fattispecie già previste dal citato dm 6 settembre 2024.
L’applicazione informatica attraverso la quale elaborare e trasmettere il Prospetto per l’anno d’imposta 2026 sarà resa disponibile ai Comuni, all’interno dell’apposita sezione denominata “Gestione IMU” del Portale del federalismo fiscale, a decorrere dal giorno 12 novembre 2025.
Sono, altresì, pubblicate le “Linee guida per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto delle aliquote dell’IMU”, aggiornate con le modifiche apportate dal decreto che qui commentiamo.
Prospetto delle aliquote 2026
In virtù dell’art. 1, comma 169, della legge n. 296 del 2006 e dell’art. 1, comma 767, terzo periodo, della legge n. 160 del 2019, in caso di mancata approvazione e
pubblicazione nei termini di legge del Prospetto, si applicano le aliquote vigenti nell’anno precedente. Si ricorda, infine, che con riferimento ai Comuni che, per l’anno d’imposta 2025, non hanno approvato e pubblicato un Prospetto secondo le modalità previste dalla legge, continueranno ad applicarsi le aliquote di base sino a quando non approvino e pubblichino un primo Prospetto secondo dette modalità.
Redazione redigo.info
