Decontribuzione Sud: nuova proroga al 31 dicembre con Circolare INPS

Ulteriore via libera della Commissione Ue alla proroga al 31 dicembre 2024 di Decontribuzione Sud. La misura continuerà ad incentivare i rapporti di lavoro dipendenti per le aziende del Mezzogiorno attraverso un esonero contributivo. Questo per le aziende delle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Ieri, 17 luglio 2024, pubblicata anche la relativa Circolare n.82 dell’INPS.

La notizia era già stata diffusa nella giornata del 25 giugno 2024 attraverso un comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sullo scadere della precedente proroga, fissata alla fine di questo mese.

La Decontribuzione Sud ha consentito alle aziende del Sud Italia di crescere e partecipare al generale rilancio dell’occupazione e la decisione di prorogarla ulteriormente è, per il Ministro Marina Calderone, il riconoscimento della funzionalità che la misura ha avuto nel nostro Paese. La possibilità di continuare questo percorso definisce una consistente riduzione dei divari territoriali e la promozione di imprese, lavoro e sistema produttivo.

La proroga definita dalla Commissione Europea non comporta nessuna modifica alle misure del piano di Decontribuzione Sud, rimanendo stabili nella tipologia di agevolazioni, e così distribuite:

  • fino al 31 dicembre 2025: esonero del 30% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro; 
  • per il 2026 e 2027: esonero del 20% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro; 
  • per il 2028 e 2029: esonero del 10% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro.

Dall’INPS la circolare di proroga e le indicazioni operative

L’attuale circolare INPS (17 luglio 2024) illustra la decisione della Commissione Europea di proroga della misura di Decontribuzione Sud, esponendo le indicazioni operative e le istruzioni contabili.

La misura, si legge nel documento dell’Istituto, è valida fino al 31 dicembre ma a condizione che l’aiuto sia concesso entro il 30 giugno 2024 (scadenza precedente della Decontribuzione Sud): il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali precisa che la decontribuzione trova validità applicativa anche per quei contratti di lavoro subordinato che sono stati instaurati prima del 30 giugno come determinati e che, successivamente alla data spartiacque, vengono trasformati in tempo indeterminato.

Come previsto, tutte le altre condizioni rimangono invariate.

Istruzioni contabili

A partire dal mese di agosto 2024, i datori di lavoro operanti con il sistema Uniemens che vogliono fruire dell’agevolazione, dovranno comunicare la data di instaurazione del contratto di lavoro subordinato, sempre tramite portale.

La rilevazione contabile della Decontribuzione Sud deve continuare ad avvenire sul conto in uso GAW37159, come definito con la circolare n. 90/2022: al conto vengono contabilizzate le somme soggette a sgravio ed esposte nella dichiarazione Uniemens con i codici L565 (periodo corrente) e L571 (arretrati).

Sitografia

www.redigo.info

www.lavoro.gov.it