Ammortizzatore sociale unico: le istruzioni operative

Con il Messaggio n. 3825 delle scorso 31 ottobre 2023 l’INPS ha chiarito le risultanze degli esiti delle lavorazioni delle domande presentate e disponibili sul Cassetto Previdenziale, illustrando nel dettaglio le istruzioni necessarie all’istanza relativa all’Ammortizzatore sociale unico.

L’Ammortizzatore sociale unico rappresenta un sostegno ai datori di lavoro e ai lavoratori colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali avvenuti a maggio 2023.

Le istanze

Domande scartate in accettazione

Ogni domanda presentata tramite il servizio di Comunicazione Bidirezionale genera una risposta, ricevuta dal datore di lavoro, con l’esito dei controlli effettuati in fase di istruttoria. La comunicazione di risposta riporta gli esiti delle singole domande presentate e le eventuali decodifiche dei codici errore. I file scartati dovranno dunque essere trasmessi nuovamente tramite la creazione di una nuova richiesta.

Rettifica di domande già inviate

Dal 6 novembre 2023, qualora il datore di lavoro volesse rettificare i dati di una domanda già trasmessa (e non respinta), dovrà annullare quanto già tramesso e inviare un flusso con la medesima posizione contributiva – codice fiscale lavoratore – competenza – tipologia beneficiario con l’indicazione di un numero di giorni di sospensione pari a zero, per poi inviare una nuova domanda con i dati rettificati.

I flussi che, a parità di posizione contributiva – codice fiscale lavoratore – competenza presentino una tipologia beneficiario diversa, saranno considerare e gestite come due domande indipendenti.

Istruzioni operative per le aziende agricole

Per presentare la domanda, dopo l’avvio dell’applicazione, è necessario selezionare una Posizione Contributiva (CIDA) tra quelle presenti nel sistema “Gestione deleghe” delle Aziende agricole, che attiverà automaticamente il menu a sinistra. Selezionando la voce “Contatti/Lista Comunicazioni”, verrà aperta una finestra che permetterà la creazione di una nuova comunicazione. Selezionando dunque la funzione Ammortizzatore Unico, bisognerà inserire il testo della comunicazione e allegare il file nel formato CSV. I datori di lavoro riceveranno poi gli esiti delle verifiche effettuate.

Sitografia

www.inps.it