FIS, criteri per l’accesso alla cassa integrazione

L’Inps, attraverso la circolare n. 109 del 5 ottobre 2022, illustra le novità introdotte dal decreto ministeriale n. 33/2022 in relazione all’individuazione dei criteri essenziali per l’approvazione delle domande di concessione dell’integrazione salariale straordinaria e dell’assegno di integrazione salariale riconosciuta dal FIS (Fondo di integrazione salariale).

In particolare, successivamente al riordino della normativa sugli ammortizzatori sociali, sono state modificate anche la disciplina del FIS e dell’integrazione salariale straordinaria, nella fattispecie delle aziende fino a 15 dipendenti.

La ricezione e la valutazione degli elementi necessari all’approvazione della disciplina vengono gestiti direttamente dall’Istituto, il quale allega anche i modelli standard che i datori di lavoro dovranno utilizzare.

Riorganizzazione aziendale e crisi aziendale

Trattandosi di accesso alle prestazioni garantite per causali straordinarie, l’Inps dà priorità alle aziende fino a 15 dipendenti nei casi di riorganizzazione e crisi aziendale per le quali è possibile richiedere l’intervento del FIS.

Per ciò che riguarda la gestione dei processi di riorganizzazione aziendale, i datori devono rispettare determinati criteri, ovvero la presentazione di un programma volto a fronteggiare le inefficienze della struttura gestionale, commerciale e produttiva, mettendo in campo interventi idonei a gestire e sostenere processi di transizione e riconversione. Tale programma, inoltre, deve essere finalizzato al recupero occupazionale in termini di riqualificazione professionale e potenziamento delle competenze.

Lo stesso trattamento va rispettato per i casi di crisi aziendale. Il programma richiesto all’azienda deve essere finalizzato alla continuazione dell’attività e alla salvaguardia occupazionale. Il programma così inteso deve illustrare:

  • le ragioni della contrazione dell’attività produttiva;
  • l’andamento dell’organico aziendale registrato nel semestre precedente la presentazione della domanda;
  • le indicazioni circa l’assenza dei nuovi assunti;
  • il piano di risanamento da realizzare.

Le altre causali straordinarie per accedere al FIS

La circolare Inps illustra anche altre causali straordinarie per cui le aziende posso accedere al Fis. In ordine troviamo l’ipotesi di crisi aziendale per evento improvviso e imprevisto e nei casi di stipula del contratto di solidarietà. E’ prevista la presentazione di un documento recante le principali motivazioni e cause scatenati l’evento, nonché l’eventuale piano di risanamento.

Nello specifico, per i contratti di solidarietà l’Istituto ricorda che questi sono stipulati mediante contratti collettivi aziendali, stabilendo una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare la riduzione o la dichiarazione di esubero del personale. Inoltre, non possono essere stipulati contratti di solidarietà per i rapporti a tempo determinato al fine di soddisfare esigenze di attività produttive soggette a fenomeni di natura stagionale.

Sitografia

www.inps.it