Approvato dalla Camera (in prima lettura) il dl Semplificazioni fiscali

Via libera di Montecitorio al decreto legge “Semplificazioni fiscali“. Approvato dai deputati con 355 voti a favore, 31 contrari ed 11 astenuti, passa ora ai senatori di Palazzo Madama. La sua conversione in Legge deve avvenire entro il 20 agosto.

Dagli emendamenti al Semplificazioni fiscali. 1. Sbloccata la cessione dei bonus edilizi

Tra gli emendamenti approvati, quello che riguarda il c.d. “Superbonus” era atteso. Punta a sbloccare la cessione dei bonus edilizi. Con questo importante intervento di modifica, il termine del 1° maggio 2022 dal quale far decorrere le cessioni facilitate dei bonus viene meno. L’emendamento riammette al regime facilitato anche le cessioni e gli sconti in fattura comunicati all’Agenzia delle entrate prima di quella data, che rischiavano di restare bloccati.

Le novità del pacchetto di emendamenti interessano anche le famiglie: assume rilievo l’eliminazione dell’obbligo di conservare gli scontrini fiscali delle spese mediche portate in detrazione, purché venga presentato il modello 730 a un Caf o a un professionista abilitato, che dovranno verificare la rispondenza delle spese portate in dichiarazione, mentre il Fisco controllerà i soli documenti non indicati nella precompilata. Il passaggio al Senato dovrebbe confermare queste novità.

2. Accertamenti: il Fisco ne comunicherà il termine

Circa l’attività istruttoria nei confronti di un contribuente, fino ad oggi chi ne era interessato non sapeva quando sarebbe terminata. Il correttivo fa sì che il Fisco debba comunicare, entro 60 giorni dal termine dell’accertamento fiscale, la fine dell’azione di controllo. Una comunicazione semplificata che può giungere via Pec o App IO.

3. Aumento degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici

Un emendamento modifica il dpcm 6 aprile 2022, riducendo da 225 a 205 milioni di euro la dotazione per il 2022 dei contributi destinati a chi acquista automobili poco inquinanti, nella fascia di emissione 21-60 grammi di CO2 per chilometro. I 20 milioni di differenza saranno dirottati verso gli incentivi, aumentati a 35 milioni di euro per quest’anno, in relazione all’acquisto di motorini, mezzi a tre, quattro ruote e piccole auto (elettrici).

Sitografia

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