Guida Fondazione Studi alla precompilata 2022

Dal 23 maggio p.v., mese non usuale per le dichiarazioni fiscali, si accede al 730 precompilato. Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha all’uopo predisposto una Guida all’utilizzo.

La data di presentazione è desueta: canonicamente, la presentazione avveniva a fine aprile di ogni anno. Nel 2022, i lavoratori dipendenti (e pensionati) possono prendere visione dei loro dati fiscali, verificarli e inviare autonomamente la dichiarazione dei redditi 2022, riferita al periodo d’imposta 2021, utilizzando il canale agenziaentrate.gov.it

La precompilata 2022

Il lavoratore dipendente scarica il modello 730 per mezzo di Spid o Cns o, ancora, Cie, potendo visualizzare nella propria area (riservata) le informazioni (possesso di immobili, redditi percepiti, canoni di affitto attivi, spese sanitarie, interessi passivi sui mutui, spese per ristrutturazioni, assicurazioni sulla vita, contributi previdenziali corrisposti, Cu inviate dal sostituto …) in Anagrafe tributaria.

«Una volta presa visione dei dati ed effettuate le opportune verifiche, il contribuente potrà confermarli, verificare il foglio di liquidazione e quindi inoltrare telematicamente il modello 730 senza alcuna assistenza da parte del CAF, Patronato o di altri professionisti incaricati». Così Giuseppe Buscema, esperto della Fondazione Studi Consulenti del lavoro nell’articolo pubblicato su www.corriere.it.

Dunque, il modello 730/2022 redditi 2021 precompilato può essere presentato dal 23 maggio 2022 al 30 settembre 2022.

L’accesso alla dichiarazione precompilata è, si sa, consentito anche al sostituto che presta assistenza fiscale, al Caf o al professionista intermediario abilitato, nel qual caso il contribuente consegna apposita delega.

Novità precompilata 2022

Nell’anno in corso debutta il TIR (Trattamento integrativo sui redditi di lavoro dipendente), in luogo del c.d. “bonus Renzi“. Per il TIR sono previsti fino a 1.200 euro annui. E’ una novità anche che i giovani d’età sotto i 36 anni con ISEE non sopra i 40 mila euro, possono beneficiare del credito d’imposta per l’acquisto della prima casa, potendo scontare il credito nella tasse dei prossimi anni.

Un ulteriore ingresso nel modello: quest’anno arriva la detrazione del 110% anche per le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche che siano sostenute congiuntamente agli interventi sisma bonus ed ecobonus.

Ancora: è nuovo e più alto il limite di spesa del bonus mobili, che arriva a 16.000 euro. Le spese veterinarie nel 730/2022 possono essere detratte fino 550 euro annui.

Da ultimo, il regime delle locazioni brevi dal 2021 si applica fino non più di 4 immobili.

Sitografia

www.corriere.it