Lavoro autonomo occasionale, FAQ di Fondazione Studi

Obbligo di comunicazione entro il 18 gennaio

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro pubblica Faq con tutti i dettagli a seguito del nuovo obbligo di comunicazione preventiva introdotto dalla L. n. 215/2021 per i lavoratori autonomi occasionali.

Entro il 18 gennaio, i committenti che operano in qualità di imprenditori hanno l’obbligo di comunicare all’Ispettorato del lavoro territorialmente competente, tramite posta elettronica, l’avvio dell’attività dei lavoratori autonomi occasionali intercorse dopo il 21 dicembre 2021.

Gli esperti del Lavoro chiariscono, nel documento del 17 gennaio 2022, ad esempio, che la norma interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori (FAQ n. 1): “Anche se il D.Lgs 81/2008 si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio, la comunicazione preventiva per ii lavoratori inquadrabili all’art. 2222 c.c. è prevista all’interno della disciplina in materia di sospensione dell’attività imprenditoriale, di cui all’art. 14 del già citato decreto. Di conseguenza l’obbligo interessa esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori. Ai fini del quesito posto si esclude che possano rientrare le pubbliche amministrazioni.”.

Le altre indicazioni sul Lavoro autonomo occasionale

Alcune indicazioni riguardano, poi, i dati che committente e prestatore devono inserire nella comunicazione preventiva (FAQ dalla 3 alla 10); la possibilità di annullare o sostituire una comunicazione già trasmessa (FAQ 11), i termini da rispettare e le sanzioni in caso di violazioni (FAQ 12).

Sitografia

www.consulentidellavoro.it