Recupero dell’Iva solo se non si è già ottenuto il rimborso

La società che stipula un contratto di locazione di un immobile a uso alberghiero, la cui efficacia non si realizza per il mancato rispetto, da parte del locatore, delle clausole in esso contenute, ha in linea di principio il diritto al recupero dell’Iva versata in relazione all’anticipo di alcuni costi propedeutici alla ristrutturazione e riqualificazione della struttura, che il locatore si è fatto carico di portare a termine entro determinati tempi.

E’ chiaro, però, che tale diritto decade se la somma è stata restituita, anche per effetto dell’escussione della garanzia bancaria rilasciata dal locatore (risposta n. 584/E del 14 settembre 2021).

L’interpretazione fornita dal Fisco poggia le basi su norma e giurisprudenza per affermare che l’acquisto di beni o di servizi da parte di un soggetto passivo determina l’applicazione del sistema dell’Iva e della detrazione.

Quindi, il diritto alla detrazione sorge e può essere esercitato “…fin dal momento dell’acquisizione dei beni e dei servizi, anche ammortizzabili (detrazione immediata)”, perciò il contribuente non deve attendere l’effettiva utilizzazione dei beni e dei servizi nella propria attività per stabilire se gli spetta e in quali termini, essendo a tal fine sufficiente che i beni ed i servizi siano destinati a essere utilizzati in operazioni che danno diritto alla detrazione.

E’ scontato che debba trattarsi di una destinazione avvalorata oggettivamente dalla natura dei beni e dei servizi acquisiti rispetto all’attività concretamente esercitata dal contribuente.

Diritto al recupero dell’Iva escluso se la somma anticipata è stata restituita dal locatore

Nel caso all’esame dell’Amministrazione finanziaria, sussisterebbe il diritto al rimborso dell’eccedenza dell’Iva assolta ed effettivamente dovuta sugli acquisti propedeutici all’avvio della dichiarata attività alberghiera, nel presupposto dell’effettiva connessione dei predetti acquisti con l’espletamento della progettata attività e delle conseguenti operazioni attive imponibili o che comunque conferiscono il diritto alla detrazione (articolo 19, decreto Iva).

Ma, come premesso in apertura, il diritto al rimborso dell’imposta versata in sede di rivalsa va escluso se l’istante ha già ottenuto la restituzione di quanto pagato in anticipo al locatore, anche con escussione della garanzia bancaria rilasciata da quest’ultimo.

Sitografia

www.fiscooggi.it

www.agenziaentrate.gov.it