Decreto MiSE e codice tributo per ZFU Sisma Centro Italia

Con un decreto direttoriale pubblicato il 12 luglio 2021, il MiSE ha approvato gli elenchi (allegati 1, 2 e 3) dei destinatari delle esenzioni fiscali e contributive concesse a imprese, professionisti e lavoratori autonomi che svolgono l’attività nella Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia (articolo 46, comma 2, Dl n. 50/2017) e che hanno presentato istanza di ammissione entro lo scorso 16 giugno.

I Comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, colpiti dagli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016, potranno dunque fruire di quanto concesso a partire dalla prima scadenza fiscale utile.

Gli ammessi alle agevolazioni – che comprendono l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Imu e l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente – per fruirne devono utilizzare il modello F24, da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate.

Il decreto MiSE costituisce comunicazione ufficiale per i presenti negli elenchi.

Rapida come la pubblicazione del decreto MiSE l’istituzione del codice tributo AdE

E’ contemporanea (risoluzione AdE n. 47 del 13 luglio 2021) l’istituzione del codice tributo “Z164”, che consente a imprese e professionisti localizzati nella ZFU di continuare a usufruire delle esenzioni in loro favore.

La risoluzione n. 47/2021 richiama la norma (articolo 57, comma 6, Dl n. 104/2020) che ha previsto la proroga per gli anni 2021 e 2022 delle agevolazioni già concesse con precedenti bandi e ha esteso tali agevolazioni alle imprese e ai professionisti che intraprendono una nuova iniziativa economica all’interno della ZFU entro il 31 dicembre 2021.

Con il codice tributo “Z164” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020” – l’Amministrazione finanziaria consente quindi l’utilizzo in compensazione di tali agevolazioni, tramite modello F24, da presentare attraverso i canali telematici Entratel e Fisconline.

Sitografia

www.agenziaentrate.it

www.fiscooggi.it