Giovanisì, ma non qui. Premiata la mobilità in Europa

Prorogato l’Avviso dedicato alle borse per la mobilità professionale in Europa.

Per candidarsi si ha tempo fino all’esaurimento delle risorse stanziate.  L’iniziativa – finanziata dalla Regione Toscana – consente di svolgere un’esperienza lavorativa o di tirocinio in un Paese dell’Unione Europea o dell’EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza.

La borsa – che si inserisce nell’ambito delle attività di promozione dell’occupazione giovanile di Giovanisì – ha un importo massimo di 5 mila euro e comprende: 

  • l’inserimento lavorativo (fino a 6 mesi);
  • le spese di viaggio;
  • le spese di iscrizione per la frequenza di un corso di formazione o di lingue.

Mobilità professionale. A chi è rivolto l’Avviso

Per candidarsi è necessario: 

  • essere disoccupato e iscritto a un centro per l’impiego o inattivo prima della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell’Unione europea diverso da quello di residenza;
  • aver compiuto 18 anni;
  • essere cittadino dell’Unione Europea residente in Toscana;
  • essersi recati presso un centro per l’impiego della Toscana per la verifica dei requisiti e per l’aggiornamento del Patto di servizio con l’azione “Servizi Eures”;
  • essere in possesso del contratto o della lettera di impegno alla stipula del datore di lavoro.

Come fare domanda

La domanda di finanziamento va presentata secondo le seguenti modalità:

  • Apaci, tramite tessera sanitaria attivata oppure previa registrazione – in qualità di Cittadino – selezionando come Ente Pubblico destinatario “Regione Toscana Giunta”;
  • tramite pec all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it

Per maggiori informazioni sull’Avviso che premia la mobilità professionale:

1. 055 4383097 (lunedì e mercoledì 10.00 – 13.00);

2. numero verde 800 098 719.

Sitografia

www.anpalservizi.it