Vai al contenuto
  venerdì 17 Luglio 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Luglio 16, 2026CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione Luglio 16, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sardegna Luglio 16, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Umbria Luglio 16, 2026Sospensione estiva delle notifiche INPS: le misure dal 27 luglio al 31 agosto 2026 Luglio 16, 2026INPS – Messaggio n. 2371 del 15.7.2026 Luglio 16, 2026Norme sul collocamento: i nuovi chiarimenti INPS sulla riduzione contributiva agricola Luglio 16, 2026INPS – Messaggio n. 2370 del 15.7.2026 Luglio 15, 2026Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 – Nazionale Luglio 15, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Puglia Luglio 15, 2026Trasmissione dati Casellario delle Pensioni: l’INPS sollecita puntualità e correttezza negli adempimenti
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Economia  Gibilterra ancora europea versus elusione
Economia

Gibilterra ancora europea versus elusione

redazioneredazione—Giugno 22, 2021
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Gibilterra – territorio d’oltremare del Regno Unito con ampia autonomia di  governo – a differenza di altri territori d’oltremare britannici era parte dell’Unione Europea come territorio dipendente del Regno Unito fino alla recente uscita dall’UE (Brexit), ma ne era esclusa da alcuni aspetti.

Tra essi, l’applicazione dell’IVA.

La sua economia è basata sui servizi (turismo ed attività portuali in particolare) e su un importante settore finanziario che può contare su un sistema fiscale privilegiato e sull’accesso diretto ai mercati dell’Unione.

A dicembre 2020, a poche ore dall’effettiva uscita dell’Inghilterra dalla Ue, è stato raggiunto un accordo in base al quale Gibilterra sarebbe rimasta nei confini dello spazio di Schengen e avrebbe continuato a rispettare alcune regole europee sulla concorrenza in campo finanziario, ambientale e del lavoro.

Gibilterra da premiare: nuovo codice tributario

Il Paese ha aumentato il livello di trasparenza fiscale e di collaborazione internazionale, stipulando molti accordi per lo scambio di informazione ed introducendo un nuovo codice tributario che prevede strumenti di contrasto alle condotte elusive dei contribuenti. 

Nel dettaglio:

• una norma antielusiva generale che permette di disconoscere la deducibilità dei costi relativi ad operazioni considerate fittizie o finalizzate a conseguire un vantaggio fiscale;
• norme antielusive specifiche che permettono di attrarre a tassazione nel territorio nazionale il reddito derivante da beni trasferiti all’estero per eludere gli obblighi imposti dalla normativa fiscale;
• il ricorso ad accordi preventivi in materia di schemi di pianificazione fiscale;
• l’obbligo (ridotto, a seguito della Brexit, alle previsioni degli standard Ocse) di comunicazione da parte di intermediari finanziari o consulenti di operazioni transfrontaliere al fine di indentificare comportamenti fiscalmente aggressivi.

E le misure anti Covid?
 
Per contrastare la crisi economica da pandemia di Covid-19, il Governo ha attuato strategie di carattere fiscale tra cui:

– il posticipo (tre mesi) di alcune dichiarazioni e pagamenti;

– la possibilità di detrarre un importo fino a 50 mila sterline per alcune spese relative alla gestione della pandemia.
 
La tassazione delle persone fisiche 

L’imposta si applica alle persone fisiche ed ai trust residenti ed alle persone e ai trust non residenti in relazione ai redditi prodotti nel territorio o derivanti da Gibilterra e, nel caso di soggetti residenti, quelli derivanti dai redditi ovunque prodotti di natura non commerciale (con l’eccezione delle locazioni per proprietà estere che sono esenti).

Si è considerati residenti se si risiede nel Paese per più di 183 giorni l’anno o per complessivi 300 giorni in 3 periodi di imposta successivi.

I redditi fino a 11.450 sterline sono esenti da imposta.

Le persone fisiche possono optare per due sistemi di tassazione:

– “ABS” (Allowance Based System), che prevede il riconoscimento di deduzioni e detrazioni o

– “GIBS” (Gross income based system).

Col sistema ABS viene tassato il reddito lordo con aliquote dal 14 al 39 per cento.

1° regime fiscale speciale. HNWI

E’ interessante il regime fiscale speciale introdotto oramai quasi trent’anni fa dal Governo per indurre i contribuenti titolari di grandi patrimoni a prendere la residenza in Gibilterra: questi – definiti “High Net Worth Individuals“(HNWI) – vengono tassati fino ad un reddito di 80.000 sterline, al verificarsi di 4 condizioni:

1. disponibilità in via esclusiva (di proprietà o in affitto) di una dimora nel territorio;

2. non essere stato residente in Gibilterra nei 5 anni precedenti e non avervi svolto attività economiche;

3. possesso di un patrimonio superiore a 2 milioni di sterline.

4. aver ottenuto uno specifico certificato relativo al proprio status di HNWI.

2° regime fiscale speciale. HEPSS

Un ulteriore regime agevolativo è previsto per i soggetti che hanno particolari capacità professionali e che hanno redditi annui superiori a 120.000 sterline.

Lo status di “High Executives Possessing Specialist Skills” (HEPSS) è riconosciuto solo a quegli individui che abbiano capacità tali da poter promuovere o favorire lo svolgimento di attività economiche nel territorio di Gibilterra.

Le condizioni:

  • aver avuto la residenza all’estero nei 3 anni precedenti;
  • la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 novembre successivo al periodo di imposta, che va dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo.

Solo una parte del loro reddito, sino a un massimo di 120.000 sterline, è assoggettato a tassazione.

I coniugi possono presentare la dichiarazione congiunta.

Il pagamento di due acconti, ciascuno in misura pari al 50% delle somme versate nel precedente periodo di imposta, è dovuto in data 31 gennaio e 30 giugno.

L’eventuale saldo deve essere versato contestualmente all’invio della dichiarazione.

La tassazione delle persone giuridiche: le imprese

Soggetti passivi sono le società, i trust, le associazioni in partecipazione e le stabili organizzazioni di soggetti non residenti.

Una persona giuridica è considerata residente se l’attività di gestione e controllo dell’attività viene esercitata nel territorio o se l’attività viene svolta nel territorio mentre la gestione e il controllo della stessa vengono esercitati all’estero ma da individui che sono residenti in Gibilterra.

I redditi soggetti a tassazione sono unicamente quelli prodotti o derivanti dal territorio.

Costituisce base imponibile il reddito derivante dall’esercizio dell’attività al netto delle deduzioni riconosciute per legge.

Gli interessi provenienti da prestiti inter company sono tassati con aliquota ordinaria con esenzione delle prime 100 mila sterline per i soggetti che non svolgano il prestito come attività prevalente.

Per le royalties è prevista un’aliquota del 10%.

Dividendi e plusvalenze sono esenti con eccezione dei redditi provenienti da titoli quotati e percepiti da soggetti bancari.

Le spese sono considerate generalmente deducibili qualora siano state sostenute interamente ed esclusivamente al fine di produrre il reddito della società.

Le spese per acquisto di impianti e macchinari fino ad un importo di 30.000 sterline (50.000 se si tratta di apparecchiature informatiche) sono deducibili interamente nell’anno in cui sono sostenute, mentre il residuo è deducibile al tasso del 15% per anno negli esercizi successivi.

È  riconosciuta inoltre una deduzione pari al 4% del costo sostenuto per l’acquisto degli immobili strumentali.

Gli interessi netti (interessi passivi meno interessi attivi) sono deducibili per una quota che non eccede il 30% dell’EBITDA (Earnings Before Interests Taxes Depreciation and Amortization) o i tre milioni di euro.

Regola, questa, che non si applica alle società finanziarie, a certi prestiti per infrastrutture e ai prestiti precedenti al giugno 2016.

Gli interessi relativi a prestiti provenienti da parti correlate non  imprese sono deducibili fino ad un ammontare dei prestiti pari a cinque volte il capitale sociale.

Le perdite sono riportabili in avanti senza limiti temporali, se non vi sono cambiamenti di proprietà o nella natura della società nei tre anni successivi alla generazione delle perdite stesse.

Solitamente, l’aliquota di imposta è del 10% (con l’eccezione delle aziende che operano nel settore energetico, petrolifero, di smaltimento delle acque, delle telecomunicazioni o quelle che esercitano l’attività in una posizione di monopolio, per le quali questa è aumentata al 20%).

L’aliquota maggiorata è riservata ai profitti derivanti dalle attività specificatamente indicate dalla legge mentre si considera l’aliquota standard per gli utili derivanti da altre attività.

La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro sei mesi dalla chiusura del periodo di imposta, che va dal primo luglio al 30 giugno dell’anno successivo.

Gli acconti vanno versati in data 31 agosto e 28 febbraio e ognuno di essi deve essere pari al 50% dell’imposta dovuta per il precedente periodo.

Non è previsto un regime di dichiarazione consolidata di gruppo. 

Altre imposte e tasse 

I contribuenti non sono soggetti a Iva, imposte di successione e donazione né a imposte sui capital gains.  

L’imposta di bollo è applicata agli atti di trasferimento di immobili situati nel paese o di partecipazioni in imprese che posseggono immobili.

Sono infine previste imposte di fabbricazione e consumo su oli minerali, vino, tabacco e sui liquori.

Sitografia: fiscooggi.it / gibraltar.gov.gi



 













 

IVA
Consiglio Ue, il presidente Draghi alla Camera
Dichiarazione dei redditi: Quadro RR
Articoli correlati
rischio - redigo
Economia

Transizione, CNA Ravenna: rischio esodati 5.0

Luglio 10, 2026
otto - redigo
Economia

Consiglio dei Ministri: approvati otto decreti attuativi di norme europee

Luglio 3, 2026
prezzi - redigo
Economia

Istat, prezzi al consumo di giugno 2026. L’inflazione rallenta

Luglio 1, 2026
Leggi anche
lavoro - redigo
CCNL

CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione

Luglio 16, 2026
digitale - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Sardegna

Luglio 16, 2026
ufficio - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Umbria

Luglio 16, 2026
lavoro - redigo
Lavoro

Sospensione estiva delle notifiche INPS: le misure dal 27 luglio al 31 agosto 2026

Luglio 16, 2026
pc - redigo
Leggi e Prassi

INPS – Messaggio n. 2371 del 15.7.2026

Luglio 16, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
lavoro - redigo

CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione

Luglio 16, 2026
digitale - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Sardegna

Luglio 16, 2026
ufficio - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Umbria

Luglio 16, 2026
lavoro - redigo

Sospensione estiva delle notifiche INPS: le misure dal 27 luglio al 31 agosto 2026

Luglio 16, 2026
pc - redigo

INPS – Messaggio n. 2371 del 15.7.2026

Luglio 16, 2026
lavoro - redigo

CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1721) ANPAL (65) Bando (84) CCNL (136) CDM (69) Circolare (133) Circolare Inps (261) CNDCEC (358) Codici tributo (86) Commercialisti (68) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (96) CPB (53) Credito d'imposta (76) Decreto (251) Esonero contributivo (73) Faq (65) Fnc (51) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (103) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (65) INAIL (179) INL (86) INPS (1018) Intelligenza artificiale (63) ISA (70) IVA (158) MEF (124) Messaggio INPS (453) MIMIT (218) ministero del lavoro e delle politiche sociali (191) MiSE (110) NASpI (67) PMI (73) PNRR (87) Professionisti (87) Provvedimento (267) pubblica amministrazione (60) rinnovo CCNL (100) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy