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di Redigo.info – Mario Sancamillo
Il Consiglio dei Ministri n. 175 ha approvato il decreto-legge n. 89 del 22 maggio 2026, contenente misure urgenti per ridurre le accise, fronteggiare l’aumento dei prezzi energetici e sostenere le attività economiche colpite dal protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
Taglio delle accise
Il decreto conferma, per il periodo compreso tra il 23 maggio e il 6 giugno 2026, la riduzione delle accise su benzina, gasolio, GPL, gas naturale per autotrazione, HVO e biodiesel, prolungando quindi i tagli delle settimane precedenti:
- circa 5 centesimi al litro sulla benzina;
- circa 10 centesimi al litro sul gasolio.
Nuovi aiuti per autotrasporto e agricoltura
Il provvedimento proroga al mese di giugno 2026 il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto per compensare i maggiori costi sostenuti per il carburante tra marzo e giugno 2026. La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni già previsti dal decreto-legge n. 33 del 2026.
Sul fronte agricolo, il Governo introduce un credito d’imposta fino al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto di fertilizzanti nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, stanziando fino a 40 milioni di euro.
Contestualmente, viene ampliata anche l’agevolazione per l’acquisto di gasolio agricolo, con risorse complessive pari a 90 milioni di euro, inclusi i 30 milioni già finanziati da precedenti interventi.
Proroga fiscale per partite IVA e contribuenti ISA
Il decreto introduce anche una proroga dei versamenti fiscali in scadenza il 30 giugno 2026: la misura riguarda i contribuenti soggetti agli ISA, quelli in regime forfetario e quelli in regime dì vantaggio.
I pagamenti potranno essere effettuati entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni; sarà inoltre possibile procedere con il versamento entro il 19 agosto 2026, applicando una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.

