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Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti a sostegno dei settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca, per contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti e sostenere la liquidità e la continuità operativa delle imprese.
Il provvedimento interviene anche sui contratti di trasporto, sui canoni di leasing dei veicoli e sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità.
Aiuti caro carburanti 2026: credito d’imposta e contratti di autotrasporto
Per le imprese di autotrasporto sono previsti ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta relativo alle spese per l’acquisto di gasolio sostenute da marzo ad agosto 2026. A questi si aggiungono 60 milioni di euro per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.
Il decreto-legge proroga, inoltre, dal 1° dicembre 2026 al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore del contributo doganale relativo alle spedizioni di modico valore.
Contratti di autotrasporto: aggiornamento dei valori del carburante
Per i contratti che prevedono prestazioni da effettuare in un arco temporale superiore a trenta giorni, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pubblicherà e aggiornerà trimestralmente i valori percentuali minimi e massimi relativi all’incidenza del costo del carburante.
Nei contratti stipulati in forma non scritta, i valori minimi dovranno essere obbligatoriamente utilizzati come parametro di calcolo per l’emissione delle fatture.
Leasing dei veicoli: sospensione dei canoni fino a marzo 2027
Le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori potranno richiedere la sospensione, fino al 31 marzo 2027, dei canoni di leasing relativi ai veicoli impiegati nell’attività d’impresa.
Fino alla stessa data, le operazioni di locazione finanziaria non potranno essere revocate. La scadenza finale del contratto sarà prorogata per un periodo corrispondente alla sospensione.
Aiuti caro carburanti 2026: contributi per agricoltura e pesca
Il decreto prevede contributi a fondo perduto per compensare parte dei maggiori costi sostenuti dalle imprese agricole e ittiche per l’acquisto di carburante nel periodo dal 1° giugno al 15 ottobre 2026.
Imprese agricole: contributo fino a 45 centesimi per litro
Le imprese agricole in possesso dei requisiti richiesti potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino a 45 centesimi per litro, nel limite complessivo di 60 milioni di euro. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) provvederà all’erogazione mediante accredito diretto sul conto corrente.
Imprese ittiche: contributo del 10% della spesa
Per le imprese ittiche è previsto un contributo a fondo perduto pari al 10% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nello stesso periodo, entro il limite complessivo di 10 milioni di euro.
Rendicontazione di sostenibilità: esonero per alcune imprese nel 2026 e 2027
Il provvedimento modifica il quadro degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità(decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125). Per gli esercizi finanziari che iniziano tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, sono esonerate dagli obblighi le imprese con ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro oppure con un numero di dipendenti non superiore a 1.000.
Le misure principali in sintesi
- Autotrasporto: 45,2 milioni di euro aggiuntivi per le spese di gasolio da marzo ad agosto 2026 e 60 milioni per quelle dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.
- Contratti di trasporto: aggiornamento trimestrale dei valori relativi all’incidenza del carburante e utilizzo obbligatorio dei valori minimi nei contratti non scritti.
- Leasing: possibilità di sospendere i canoni relativi ai veicoli aziendali fino al 31 marzo 2027, secondo le disposizioni previste.
- Agricoltura: contributo fino a 45 centesimi per litro, entro il limite di 60 milioni di euro.
- Pesca: contributo pari al 10% della spesa per carburante, entro il limite di 10 milioni di euro.
- Sostenibilità: esonero dagli obblighi di rendicontazione per le imprese che rispettano le soglie previste, per gli esercizi finanziari interessati tra il 2026 e il 2027.
Le misure combinano sostegni economici per i settori maggiormente esposti ai costi dei carburanti con interventi sui contratti di autotrasporto e sugli obblighi di rendicontazione aziendale.

