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Il Consiglio dei ministri approva il Documento Programmatico di Bilancio 2027, confermando gli obiettivi di finanza pubblica indicati nel DPFP. La crescita dell’indicatore della spesa netta è prevista al 3,3% nel 2027, all’1,7% nel 2028 e allo 0,2% nel 2029. Al netto degli impieghi legati alla clausola di salvaguardia nazionale per difesa ed energia, i tassi annui si attestano rispettivamente all’1,9%, all’1,7% e all’1,5%.
Spesa netta: le previsioni per il triennio
Tra gli elementi confermati figura il tasso di crescita dell’indicatore della spesa netta. Le previsioni per il triennio 2027-2029 distinguono tra i valori comprensivi degli spazi di bilancio connessi alla clausola di salvaguardia nazionale e quelli calcolati al netto dei relativi impieghi.
Tasso di crescita dell’indicatore della spesa netta, inclusa la clausola di salvaguardia:
- 2027: 3,3%.
- 2028: 1,7%.
- 2029: 0,2%.
Tasso di crescita annuo della spesa netta, al netto degli impieghi derivanti dalla clausola:
- 2027: 1,9%.
- 2028: 1,7%.
- 2029: 1,5%.
La clausola di salvaguardia nazionale richiamata nel comunicato riguarda la materia della difesa e dell’energia. Il tasso di crescita indicato al netto dei relativi impieghi rispetta i limiti previsti dalla raccomandazione del Consiglio.
Confermati gli obiettivi di finanza pubblica
Con l’approvazione del DPB 2027, il Consiglio dei ministri conferma gli obiettivi programmatici già indicati nel DPFP approvato dalle Camere, compresi quelli relativi all’andamento dell’indicatore della spesa netta nel triennio 2027-2029.
Il comunicato stampa n. 192 del 13 ottobre 2026 riporta le previsioni di crescita dell’indicatore sia nella versione comprensiva degli spazi di bilancio connessi alla clausola nazionale per difesa ed energia, sia al netto dei relativi impieghi.

