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Dalle ore 12 del 12 giugno 2026, è attiva la Piattaforma GSE per accedere ai crediti d’imposta su innovazione, digitalizzazione ed energia rinnovabile (cd “Transizione 5.0“).
Apertura della piattaforma GSE: parte la fase operativa
L’avvio del sistema informatico segna il passaggio dalla fase normativa a quella pienamente operativa, consentendo alle imprese di dare inizio alla procedura di prenotazione del credito d’imposta e rendendo di fatto operativo il nuovo Piano Transizione 5.0.
“Quasi 10 miliardi di risorse nazionali per accompagnare, nel prossimo triennio, gli investimenti delle imprese in innovazione digitale, efficienza energetica e tecnologie avanzate”, dichiara in Ministro Urso (MIMIT).
Un piano da 9,8 miliardi
La Transizione 5.0 rappresenta uno dei pilastri un pilastro della politica industriale nazionale, con 9,8 miliardi di euro destinati a sostenere la competitività del sistema produttivo attraverso tre direttrici strategiche:
- tecnologie avanzate — investimenti in beni strumentali innovativi e soluzioni 4.0 evolute;
- digitalizzazione dei processi — software, sistemi di integrazione, automazione e gestione intelligente dei flussi produttivi;
- sostenibilità energetica — interventi di efficientamento e impianti FER destinati all’autoconsumo.
Verrà attribuito particolare rilievo agli investimenti in impianti da fonti rinnovabili per:
– ridurre i consumi energetici e
– migliorare la sostenibilità dei processi produttivi.
Investimenti agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
La misura copre una finestra temporale pluriennale, con investimenti ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Questa estensione consente alle imprese di programmare con certezza i propri percorsi di investimento, superando la logica delle misure annuali e favorendo una pianificazione industriale di medio periodo.
Continuità con Transizione 4.0 e semplificazione delle regole
Il Ministro ha richiamato il successo della precedente misura, con 4,25 miliardi di progetti attivati e 20.000 imprese coinvolte, sottolineando come la Transizione 5.0 introduca:
- regole più semplici;
- una programmazione triennale;
- un modello di incentivo basato sul risparmio energetico conseguito.
La logica premiale punta a sostenere chi investe in innovazione e sostenibilità, rafforzando la competitività del sistema produttivo italiano.
Cosa devono fare ora le imprese?
Con l’apertura della piattaforma GSE, le imprese possono: prenotare il credito d’imposta tramite il portale GSE; caricare la documentazione tecnica relativa agli investimenti programmati; avviare la procedura che porterà alla conferma del beneficio e alla successiva fruizione in compensazione.
Nelle prossime settimane ulteriori FAQ e chiarimenti operativi da MIMIT e GSE, soprattutto su aspetti tecnici e gestione degli investimenti in software e servizi digitali.
Alessia Lupoi

