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di Redigo.info
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con decreto del 1° aprile 2026, ha rafforzato il sostegno agli investimenti strategici in ricerca e sviluppo, con un nuovo stanziamento da oltre 349 milioni di euro.
Di fatto, il provvedimento incrementa le risorse destinate al Fondo per la crescita sostenibile per consentire l’accesso alla fase istruttoria a numerosi progetti inizialmente esclusi per esaurimento delle disponibilità finanziarie.
Il Fondo per la crescita sostenibile, già alimentato con 731 milioni di euro dal decreto del 4 settembre 2025, finanzia programmi di ricerca e sviluppo ad alto impatto tecnologico e strategico.
Secondo quanto riportato nel decreto, alla chiusura dello sportello agevolativo sono state presentate complessivamente 497 domande, di cui 429 relative alle aree di intervento prioritarie dell’allegato 2 e 68 riferite alle aree dell’allegato 3. Le richieste hanno però superato ampiamente le risorse disponibili.
Il Ministero evidenzia che, per ammettere all’istruttoria tutte le iniziative presentate nell’ambito delle aree prioritarie, sarebbero necessari oltre 1,19 miliardi di euro aggiuntivi. In particolare, il fabbisogno stimato ammonta a circa 1 miliardo per i progetti localizzati nelle regioni più sviluppate e a oltre 191 milioni per quelli nelle regioni del Mezzogiorno.
Per rispondere almeno in parte all’elevata domanda, il decreto dispone quindi un incremento di 349.084.144 euro, utilizzando risorse già previste da diverse leggi di bilancio e fondi statali. Nel dettaglio:
- 79,09 milioni provengono dal Fondo istituito con la legge di bilancio 2020;
- 200 milioni derivano dalle risorse previste dalla legge di bilancio 2021;
- quasi 70 milioni arrivano dai residui dell’assestamento di bilancio 2025.
Il decreto sarà ora trasmesso agli organi di controllo competenti e successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

