Definitivo il Piano Transizione 5.0 (Legge n. 4/2026)

Giovedì 15 gennaio – ore 8.30. La Camera dei deputati approvava, ed era quindi definitivo, il disegno di legge S. 1718 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili (C. 2758).

I voti del via definitivo

In Aula sono stati 156 i voti a favore, 115 i contrari. Il dl che reca misure urgenti in tema Piano Transizione 5.0 e produzione di energia da fonti rinnovabili, è ora convertito in Legge dello Stato.

LEGGE 15 gennaio 2026, n. 4 

La conversione del Decreto è in GU Serie Generale n.15 del 20-01-2026. La Legge è la n. 4/2026 ed è entrata in vigore.

Segnaliamo, tra le novità introdotte nell’iter di conversione: la modifica delle regole sul golden power nel settore finanziario, compresi quello creditizio e quello assicurativo; le correzioni sulle aree idonee all’installazione di impianti fotovoltaici interne agli stabilimenti e agli impianti industriali (nel passaggio parlamentare, è stata eliminata la previsione di norma che circoscriveva la disposizione agli impianti sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale).

Le disposizioni riguardanti il credito di imposta Transizione 5.0 restano, viceversa, confermate.

Chiarito il divieto di cumulo dei crediti d’imposta

Il testo della Legge mantiene l’interpretazione autentica sul divieto di cumulo (tra crediti):

  • per gli stessi beni agevolabili non è possibile richiedere contemporaneamente il credito d’imposta Transizione 5.0 e quello per gli investimenti in beni strumentali nuovi.

Le aziende che hanno presentato entrambe le domande sono state obbligate a scegliere, tramite procedura telematica, uno dei due benefici entro il 27 novembre 2025.

Redazione redigo.info