Assegno di inclusione. Validazione estesa agli UEPE

Il servizio di validazione delle certificazioni ADI, ad uso delle Strutture sanitarie del Ministero della Salute è stato esteso anche agli UEPE Uffici di esecuzione penale esterna del Ministero della Giustizia.

Gli UEPE dunque, secondo quanto comunicato dall’Inps con il Messaggio n. 3408, possono validare la dichiarazione relativa alle certificazioni attestanti le condizioni di svantaggio per il richiedente e/o per i componenti del proprio nucleo familiare.

I soggetti in condizione di svantaggio ed inseriti in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali, dovranno indicare, nel quadro C:

  • la condizione di svantaggio senza ulteriori dettagli;
  • i riferimenti delle certificazioni attestanti tale condizione l’inserimento in un programma di cura e assistenza, con relativa durata;
  • la data di rilascio della certificazione;
  • l’Amministrazione che ha rilasciato le relative certificazioni.

Nel caso di conferma, da parte degli UEPE, della condizione di cui all’art. 3, comma 5, lettera f) del D.M. n. 154/2023, le domande vengono accolte e poste in pagamento.

Redazione redigo.info