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CCNL A031 - Agricoltura: Dirigenti
1 × 18,00€ -
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CCNL E042 - Lavorazione del Tabacco
1 × 18,00€
Subtotale: 36,00€
Subtotale: 36,00€
Subtotale: 36,00€
Le Parti, con il rinnovo siglato il 26 novembre 2024, hanno sviluppato il nuovo CCNL Servizi di Vigilanza, Investigazioni, Security, Safety e Ausiliari alla Sicurezza nel quale spicca la revisione del sistema di classificazione del personale e il raggruppamento delle precedenti categorie professionali in quattro nuove aree, corrispondenti ad altrettanti livelli di competenze professionali e abilità:
Il nuovo CCNL decorre dal 1 gennaio 2025 e avrà validità fino al 31 dicembre 2027.
Dal 1° gennaio 2025, ricordiamo, i livelli 6 e 7 vengono eliminati; viene introdotto il livello di ingresso 6I, in cui saranno inquadrati:
A decorrere dal 1° gennaio 2025 le aziende che applicano il CCNL sono inderogabilmente tenute a versare alle associazioni datoriali firmatarie del contratto, una quota pari allo 0,20% di cui 0,10% a carico del datore di lavoro e 0,10% a carico dei lavoratori, per 12 mensilità.
A decorrere dal 1° gennaio 2025 saranno iscritti al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa tutti i lavoratori a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno e con contratto a tempo parziale di almeno 20 ore settimanali (restano in ogni caso esclusi i lavoratori a chiamata che non percepiscono indennità di disponibilità) e i lavoratori a tempo determinato con contratto di durata non inferiore a 6 mesi.
Le parti verseranno una quota contributiva pari a 12 €, di cui 10 € a carico del datore di lavoro e 2 € a carico del dipendente, con la periodicità e le modalità stabilite dal regolamento del Fondo.
L’azienda che omette il versamento delle suddette quote è tenuta a riconoscere ai lavoratori un elemento distinto della retribuzione, non assorbibile, pari a 16 € per 13 mensilità, rientrante nella retribuzione di fatto.
Il personale ha diritto a 6 scatti triennali.
| Livelli | Importi dal 01/01/2026 |
| Q | 42,40 € |
| 1 | 41,60 € |
| 2 | 40,80 € |
| 3 | 40,00 € |
| 4 | 39,20 € |
| 5 | 38,40 € |
| 6I | 37,60 € |
Attività di Safety (Servizi antincendio, primo soccorso (intervento) e gestione emergenze. Ai lavoratori vengono riconosciuti scatti triennali pari al 3% della retribuzione, per un massimo di 5 scatti totali.
Il contratto di lavoro intermittente è ammesso per un periodo complessivamente non superiore a 400 giornate di lavoro nell’arco di tre anni solari; al raggiungimento di tale limite, il rapporto di lavoro deve essere cessato o sostituito con un nuovo contratto di lavoro. Tale tipologia di contratto prevede:
Trattamento economico malattia e maternità. Il lavoratore intermittente ha diritto all’indennità di malattia e di maternità: il trattamento previdenziale è riproporzionato in ragione della prestazione lavorativa effettivamente eseguita per quanto riguarda l’importo della retribuzione globale e delle singole componenti di essa; il lavoratore impegnato in un contratto con obbligo di disponibilità ha diritto, se la malattia cade nel periodo di lavoro, ad un’indennità calcolata sulla retribuzione percepita, mentre, se cade nel periodo di disponibilità, l’indennità Inps sarà calcolata su quanto percepito a titolo di indennità di disponibilità. Di contro, il lavoratore che non ha obbligo di risposta alla chiamata, ha diritto alle prestazioni di malattia solo nei periodi in cui svolge attività lavorativa.
Infortuni. Al lavoratore intermittente è garantito l’obbligo assicurativo contro gli infortuni sul lavoro: l’indennità Inail è calcolata in considerazione della retribuzione erogata per le ore di lavoro effettivamente prestate e delle somme corrisposte a titolo di indennità di disponibilità per il loro ammontare effettivo.
Le Parti hanno individuato le ipotesi in cui è consentito il ricorso al contratto di somministrazione a tempo determinato ai sensi di quanto disposto dal D. Lgs. n. 81/2015 e s.m.i.; i prestatori di lavoro impegnati con somministrazione a tempo indeterminato non potranno superare il 30% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l’utilizzatore al 31 dicembre dell’anno precedente la stipula del contratto.
I lavoratori assunti in somministrazione a tempo determinato e i lavoratori assunti a tempo determinato non potranno superare il 70% del numero di lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l’utilizzatore al 1° gennaio dell’anno di stipula.
La durata massima del periodo di apprendistato è di 3 anni per i livelli di inquadramento dal 2° al 5° e la durata minima non può essere inferiore a 6 mesi. Per i livelli 4 e 5, verrà mantenuto il medesimo livello sia iniziale che finale e saranno applicate le percentuali di seguito riportate.
| Livello | Mesi | Livello di riferimento |
| 2 | 0-12 | 4 |
| 13-36 | 3 | |
| 3 | 0-12 | 5 |
| 13-36 | 4 |
| Livello | Mesi | Aliquota applicata |
| 4 | 0-12 | 75% |
| 13-24 | 85% | |
| 25-36 | 95% |
| Livello | Mesi | Aliquota applicata |
| 5 | 0-12 | 70% |
| 13-24 | 80% | |
| 25-36 | 90% |
Lavoro supplementare. Maggiorazione del 25%, per un numero massimo di 250 ore annue.
Le Parti potranno concordare, in alternativa alla maggiorazione sopradescritta, la maturazione di ratei per ferie, permessi e Tfr in funzione delle ore effettivamente lavorate, anche se maggiori rispetto agli accordi presi in fase di assunzione.
In applicazione della normativa vigente è possibile estendere o stabilire una durata del contratto a tempo determinato oltre i 12 mesi nelle seguenti ipotesi:
| Livelli | Periodo di prova |
| Q | 60 giorni di effettivo lavoro |
| 1 | 45 giorni di effettivo lavoro |
| 2 | 45 giorni di effettivo lavoro |
| 3 | 30 giorni di effettivo lavoro |
| 4 | 25 giorni di effettivo lavoro |
| 5 | 25 giorni di effettivo lavoro |
| 6I | 25 giorni di effettivo lavoro |
| Straordinario dalla 41° alla 48° ora settimanale (personale a 40 ore) | 25% |
| Straordinario oltre la 48° ora settimanale (personale a 40 ore) | 35% |
| Straordinario dalla 43° alla 52° ora settimanale (personale a 42 ore) | 25% |
| Straordinario oltre la 52° ora settimanale (personale a 42 ore) | 35% |
| Straordinario dalla 46° alla 54° ora settimanale (personale a 45 ore) | 25% |
| Straordinario oltre la 54° ora settimanale (personale a 45 ore) | 35% |
| Maggiorazione lavoro svolto nel settimo giorno coincidente con il giorno di riposo | 20% |
| Maggiorazione lavoro svolto nel giorno di riposo | 20% |
| Maggiorazione lavoro notturno | 10% |
| Maggiorazione lavoro festivo | 40% |
| Maggiorazione lavoro festivo – agenzie di sicurezza e safety | 20% |
I lavoratori in trasferta hanno diritto, oltre alla normale retribuzione globale giornaliera e agli eventuali rimborsi, anche ad un’indennità di trasferta corrispondente ai seguenti importi:
Nell’ipotesi in cui il lavoratore utilizzi il proprio mezzo, dovrà essere erogato un rimborso delle spese per carburanti, lubrificanti, rischio d’uso, manutenzione e usura del mezzo, pari a 0,35 € per chilometro.
Al lavoratore trasferito devono essere rimborsate le spese documentate di trasporto e i costi per il trasferimento degli effetti familiari (per sé e per i familiari conviventi che lo seguono); deve essere inoltre corrisposta un’indennità una tantum pari a mezza mensilità in caso di trasferimento del solo lavoratore o pari ad una mensilità in caso di trasferimento con la famiglia.
I minimi tabellari della classificazione unica sono comprensivi dell’Elemento Distinto della Retribuzione.
La normale retribuzione del lavoratore è costituita dalle seguenti voci: paga base nazionale, indennità di funzione direttive, scatti d’anzianità maturati, eventuali terzi elementi provinciali, eventuale edr per mancata adesione Enbisit, eventuali assegni ad personam, eventuali superminimi.
| Livello | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2025 | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2026 |
| Q | 1.900,00 € | 1.950,00 € |
| 1 | 1.645,00 € | 1.670,00 € |
| 2 | 1.440,00 € | 1.460,00 € |
| 3 | 1.340,00 € | 1.380,00 € |
| 4 | 1.280,00 € | 1.310,00 € |
| 5 | 1.195,00 € | 1.245,00 € |
| 6I | 1.075,50 € | 1.120,50 € |
| Livello | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2025 | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2026 |
| Q | 1.900,00 € | 1.950,00 € |
| 1 | 1.730,58 € | 1.756,88 € |
| 2 | 1.514,91 € | 1.535,95 € |
| 3 | 1.409,71 € | 1.451,79 € |
| 4 | 1.346,59 € | 1.378,15 € |
| 5 | 1.257,62 € | 1.309,77 € |
| 6I | 1.131,45 € | 1.178,79 € |
| Livello | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2025 | Minimi tabellari retributivi mensili dal 01/01/2026 |
| Q | 1.900,00 € | 1.950,00 € |
| 1 | 1.863,70 € | 1.892,02 € |
| 2 | 1.631,45 € | 1.654,10 € |
| 3 | 1.518,15 € | 1.563,47 € |
| 4 | 1.450,17 € | 1.484,16 € |
| 5 | 1.353,87 € | 1.410,52 € |
| 6I | 1.218,49 € | 1.269,47 € |
Una tantum. Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo siglato il 24 giugno 2024, verrà corrisposto un importo forfettario omnicomprensivo una tantum.
| Livello | Importo una tantum erogato nel mese di luglio 2024 | Importo una tantum da erogare nel mese di luglio 2025 |
| Q | 0,00 € | 0,00 € |
| 1 | 15,00 € | 15,00 € |
| 2 | 25,00 € | 25,00 € |
| 3 | 40,00 € | 40,00 € |
| 4 | 50,00 € | 50,00 € |
| 5 | 75,00 € | 75,00 € |
| 6I | 80,00 € | 80,00 € |
Indennità da riconoscere a tutti i lavoratori e da corrispondere per tutte le ore ordinarie effettivamente lavorate. Tale indennità è esclusa dal calcolo del Tfr e della maggiorazione per lavoro festivo, notturno e straordinario.
| Tipologia | Importo |
| Indennità di presenza | 0,60 € |
Al fine di favorire, incentivare e rendere stabile la nuova occupazione, in via sperimentale per la durata del CCNL, le Parti convengono che i lavoratori senza esperienza, assunti per la prima volta nell’ azienda (ad esclusione dei livelli 1 e 2), saranno inquadrati nel livello 6I con attribuzione del salario d’ingresso pari al 90% della retribuzione tabellare del livello 5, con esclusione dell’erogazione dell’indennità di presenza per i primi 12 mesi.
Durante i periodi di assenza obbligatoria, la lavoratrice ha diritto ad un’indennità pari rispettivamente al 100%.
Conservazione del posto. Durante la malattia, il lavoratore non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di 240 giorni.
Trattamento economico. Il trattamento economico che viene riconosciuto al lavoratore – corrisposto dall’INPS e integrato dal datore di lavoro – è pari:
Trattamento economico. Il trattamento economico che viene riconosciuto al lavoratore – corrisposto dall’INAIL e integrato dal datore di lavoro – è pari:
Apprendisti. Il trattamento economico che viene riconosciuto al lavoratore – corrisposto dall’INAIL e integrato dal datore di lavoro – è pari:
| Anzianità di servizio | Livello | Preavviso (espresso in giorni di calendario) |
| fino a 5 anni | Q | 75 |
| 1 | 60 | |
| 2 | 45 | |
| 3 | 30 | |
| 4 | 30 | |
| 5 | 20 | |
| 6I | 20 | |
| > 5 anni e fino a 10 anni | Q | 120 |
| 1 | 90 | |
| 2 | 75 | |
| 3 | 60 | |
| 4 | 45 | |
| 5 | 30 | |
| 6I | 30 | |
| > 10 anni | Q | 180 |
| 1 | 150 | |
| 2 | 120 | |
| 3 | 90 | |
| 4 | 60 | |
| 5 | 45 | |
| 6I | 45 |
Alessia A. Mirabella
Redazione redigo.info
