Nessun prodotto nel carrello.
Convertito in legge (n. 143, 7 ottobre 2024) il decreto legge n. 113 del 9 agosto 2024, “Omnibus“, con “Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico”. Alla conversione in Parlamento, il testo è stato arricchito da nuove misure tra le quali: l’introduzione di un bonus di 100 euro destinata ai lavoratori con specifici requisiti, alcune nuove disposizioni in tema di Concordato preventivo biennale, la fissazione catastale di roulotte, caravan e simili e l’estensione del regime di esenzione Iva per prestazioni di chirurgia estetica.
Bonus 100 euro
Introdotta un’indennità di 100 euro per i dipendenti che hanno i seguenti requisiti:
- reddito non superiore a 28.000 euro;
- coniuge (non separato) e figlio, fiscalmente a carico del dipendente;
- figlio a carico nel caso di unico genitore, per mancanza o non riconoscimento dello stesso; vale anche in caso di figli adottati o affidati ad unico genitore;
- imposta lorda relativa ai redditi da lavoro dipendente d’importo superiore a quello delle rispettive detrazioni spettanti.
La legge sul CPB
I cambiamenti al Concordato preventivo biennale sono relativi all’articolo 2-bis per il quale sono dimezzate le soglie per l’applicazione delle sanzioni accessorie relativamente alle sanzioni amministrative non accolte dal contribuente mentre l’articolo 2-quater introduce un ravvedimento in favore dei soggetti ISA aderenti al CPB entro il 31 ottobre 2024. Si prevede, dunque, il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle relative addizionali, relativamente ad una o più annualità tra il 2018 e il 2022 È previsto un abbattimento del 30% della base imponibile per il 2020 e il 2021 (anni colpiti dalla pandemia di Covid-19) e l’imposta non deve essere inferiore a 1000 euro.
Inoltre, sono previste delle proroghe per i termini di decadenza dell’accertamento:
- 31 dicembre 2027 per i soggetti ISA che adottano il ravvedimento descritto;
- 31 dicembre 2025 per tutti gli altri soggetti ISA che aderiscono al CPB.
Irrilevanza catastale per strutture mobili
A partire dal 1° gennaio 2025 saranno esclusi dalla stima diretta della rendita catastale le strutture mobili delle strutture recettive tra cui caravan, roulotte e case mobili. Gli intestatari delle strutture ricettive all’aperto dovranno presentare:
- gli atti di aggiornamento geometrico per la mappa catastale;
- gli atti di aggiornamento del Catasto Fabbricati.
Sempre da gennaio del prossimo anno, i valori necessari alla stima della rendita catastale saranno aumentati secondo le seguenti percentuali:
- 85 per cento per le aree attrezzate;
- 55 per cento per le aree non attrezzate.
Redazione redigo.info

