L’intervista. Monica Russo per redigo.info sulla notarizzazione

La coach Monica Russo intervistata dal direttore Alessia Lupoi

D. Monica, coach nel business e docente nella materia della formazione aziendale, le do il benvenuto. Deleganoi è antesignano della procedura che, con la tecnologia Blockchain, notarizza ogni passaggio verso la formazione continua per rendere attendibili, certi, immutabili i dati dichiarati, nel solco di una strategia di veridicità e paternità intorno ai processi formativi. Affidabilità in tutte le tappe del processo, dalla notarizzazione dei Curricula dei docenti agli attestati. Punto cruciale.

Veniamo a noi. Primo partner di deleganoi ad aver scelto di notarizzare il suo CV, garantendone l’autenticità, lei – Monica – ha attivato così un meccanismo virtuoso: il documento ottiene un’impronta digitale, una sorta di “codice fiscale”, chiamato “hash”. Dunque, in prima battuta notarizza il suo Curriculum; poi, appone la firma agli attestati che l’Ente di formazione accreditato a Fonarcom rilascia, anch’essi perciò notarizzati. E’ questo, in definitiva, il percorso virtuoso di cui parliamo.

Le è stato difficile, sotto il profilo della procedura e delle regole da seguire, notarizzare il Curriculum?

R. Le dirò, non lo è stato. E’ bastato caricare il PDF del documento su Blockchain, ottenendo automaticamente l’hash di riferimento, quindi la ricevuta che è garanzia di autenticità. Voglio fare un esempio pratico: è come caricare un file su WeTransfer o, ancora, come caricarne uno su posta elettronica.

D. Aspetto Privacy. Si è sentita sicura di affidare i suoi dati personali ad un circuito Web di cui non conosce provenienza, come pure le modalità di diffusione dei dati e come vengono trattati?

R. Non sono esperta di Blockchain ma un concetto su altri l’ho interiorizzato. Il Curriculum Vitae non sarà condiviso. La notarizzazione conferisce l’impronta digitale al mio documento, il che dà certezza che i dati personali siano protetti, inviolabili. Impossibile, perciò, ogni trasgressione. Mi rassicura.

D. La Blockchain è legale. Questo è oramai fuori di dubbio. Ciò nonostante, in Italia non vi è specificità sul modus. EIDAS 2, approvata nei giorni scorsi in Europa, rafforza il sistema Blockchain. Al di là del contesto Curricula, intuisce altri impieghi responsabili ed etici di questa tecnologia nell’attività di imprenditrice e coach?

R. Vorrei, certo, che la mia “opera di ingegno” legata al lavoro che svolgo e alla creatività e intelligenza pratica o riflessiva che ad essa conferisco venga e resti tutelata da manomissioni, falsificazioni su Web. Penso a chi può attribuirsene la paternità in modo, appunto, fraudolento. Da notarizzata, sarebbe salva da queste eventualità. Non può accadere in nessun caso. 

Concludendo, la nostra considerazione può ben essere che, se ieri temevamo la condivisione su rete Internet di un testo, un file, la carta di credito o di debito, ogni altra attestazione personale, oggi si fa concreta l’era dell’autenticità e della garanzia di immodificabilità delle informazioni che diamo o riceviamo, anche in ambito formazione finanziata.

Le auguro buon lavoro, Monica. in un ambiente tecnologico che notarizza attraverso la Blockchain, il miglior ausilio alla veridicità.

Alessia Lupoi – Direttore responsabile di redigo.info

Iacopo Sensi (esperto di Blockchain) – Metaskills