Ingresso FederItaly in CIFA: rafforzato il comparto del lavoro autonomo

FederItaly – cui aderiscono imprenditori, lavoratori autonomi, aziende, entità dei comparti commercio, industria, servizi, artigianato, agricoltura – entra nel sistema associativo CIFA Italia. L’ingresso rappresenta per il presidente Cafà “il desiderio di rafforzare le partnership associative che sostengono le PMI italiane. Anche sul fronte dell’export. A questo fine, la confederazione metterà a disposizione le proprie relazioni internazionali, a partire da quelle con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo e, in particolare, da quelle con il Marocco”.

In un comunicato stampa dell’8 settembre 2022, ove viene annunciata l’entrata di FederItaly nella confederazione datoriale autonoma, Cafà rammenta il contributo del Governo Draghi al Made in Italy: “bene ha lavorato su questo fronte. Ottimo, poi, l’impegno del ministro Di Maio che con il Patto per l’Export ha messo a disposizione delle imprese italiane ingenti risorse per l’internazionalizzazione. Come CIFA Italia e come FederItaly lavoreremo per dar seguito allo spirito del Patto al fine di sviluppare il potenziale di crescita delle nostre aziende”.

Salvatore Vigorini, responsabile dell’area relazioni industriali di CIFA Italia, aggiunge una considerazione: “La federazione potrà anche beneficiare della bilateralità di Cifa e Confsal, consentendo così a tutti i suoi iscritti di godere dei numerosi servizi erogati, compreso il finanziamento della formazione garantito dal fondo interprofessionale FonARCom”.

Carlo Verdone, presidente di FederItaly, pone l’accento sulla grande opportunità per gli associati: “Ogni comparto, con la sua estensione territoriale, potrà beneficiare di una miglior interlocuzione con le istituzioni politiche ed economiche, anche e soprattutto alla luce della crescente espansione, quantitativa e qualitativa, delle nostre rappresentanze permanenti estere. Avremo, in sintesi, servizi di qualità ancor più avanzata e più incisiva rappresentatività, anche a livello europeo. Il tutto si tradurrà in un maggiore sostegno per tutte le imprese operanti nella filiera del Made in Italy”.

Sitografia

www.cifaitalia.it