Formazione, Cafà: approccio miope alla FaD

DGTales – ovvero storie di esperienze formative in digitale – è parte del web talk dal titolo Digital Learning, da risposta emergenziale a nuovo paradigma formativo, considerato il primo passo alla costituzione della Community che a settembre accoglierà i professionisti della formazione.

Stuzzicante il comunicato emesso l’11 luglio da FonARCom, nel quale il presidente Andrea Cafà coglie occasione per un affondo sulla Formazione a Distanza (FaD) per come è vissuta in Italia: “Dispiace (…) che istituzioni nazionali e regionali utilizzino la FaD unicamente come misura emergenziale. L’arretratezza del nostro Paese dipende anche dalla limitatezza di certe scelte. Si tratta di un approccio miope soprattutto oggi, nell’era della digitalizzazione, dove l’uso delle nuove tecnologie apre a infinite opportunità“.

Per conferma, Cafà sostiene che “la formazione a distanza asincrona è un ambiente formativo al pari dell’aula e della formazione a distanza sincrona. Tanti anni di esperienza ci hanno dimostrato che non esiste il ‘miglior luogo’ dove fare formazione. Esistono, piuttosto, differenti paradigmi formativi. L’efficacia dell’esperienza giunge dalla capacità di progettare percorsi formativi che rispondano alle differenti esigenze e ai diversi stili cognitivi delle persone in formazione”.

Tornando alla Community, essa è stata costituita – conclude il comunicato – per “dialogare per casi concreti, conoscere le buone prassi, aprire gli occhi sulle opportunità di crescita umana e professionale, esplorare insieme per elaborare gli strumenti migliori”.

Sitografia

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