Intelligenza Artificiale. Il primo dottorato in Italia

L’Università di Pisa e il CNR lanciano la chiamata aperta alle università e agli enti di ricerca per la partecipazione al primo Dottorato nazionale in Intelligenza Artificiale.

E’ il primo dottorato nazionale su questa tematica che ha preso avvio lo scorso luglio con la firma della convenzione tra CNR, Università di Pisa, Sapienza Università di Roma, Politecnico di Torino, Università Campus Bio-Medico di Roma e Università di Napoli “Federico II”.

Il PhD-AI.it inizierà con l’anno accademico 2021/2022. Sono già disponibili 194 borse.

La chiamata aperta e le informazioni sull’organizzazione del dottorato nazionale in AI sono disponibili sul sito del dottorato nazionale in AI: www.phd-ai.it

Obiettivo del dottorato? Più d’uno

Promuovere l’alta formazione sull’Intelligenza Artificiale, costruire una comunità di giovani ricercatori che sia dislocata su tutto il territorio nazionale e porti innovazione in Italia nei settori della ricerca e dell’industria, creare una rete italiana di centri di ricerca sul tema, per il futuro del paese e dell’Europa.

Sono 5 gli atenei capofila, 61 le università e i centri di ricerca che ospiteranno la formazione dei dottorandi; 177 le borse di studio messe a disposizione per il primo ciclo di formazione: futuri ricercatori, innovatori e professionisti che – terminati i 3 anni di percorso – saranno specializzati nella ricerca sull’AI e nei settori applicativi.

Le cinque aree di specializzazione interessano i settori strategici di sviluppo e applicazione dell’intelligenza artificiale:

– Salute e scienze della vita, capofila l’Università Campus Bio-Medico di Roma;

– Agricoltura (agrifood) e ambiente, capofila l’Università degli Studi di Napoli Federico II;

– Sicurezza e cybersecurity, capofila la Sapienza Università di Roma;

– Industria 4.0, capofila il Politecnico di Torino.

– Società, capofila l’Università di Pisa.

Un tema centrale per l’intero dottorato è la Trustworthy AI (l’Intelligenza Artificiale “degna di fiducia”), che caratterizza la strategia europea per l’AI: i dottorandi seguiranno corsi su etica, equità, correttezza, sicurezza, giustizia, accettazione sociale dell’Intelligenza Artificiale, e si concentreranno sullo sviluppo di una AI sostenibile, in grado di aiutare l’Unione europea ad arrivare al traguardo dei Sustainable Development Goals dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Sitografia

www.cnr.it

www.dottorato.unipi.it