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Il Senato, nella seduta di lunedì 3 agosto, ha approvato il DDL delega relativo alla Riforma delle professioni. Il testo ora passa alla Camera per il via libera definitivo.
Cosa significa la riforma per le professioni ordinistiche
“La riforma rappresenta la porta d’ingresso verso il futuro delle professioni ordinistiche, grazie anche al grande senso di responsabilità e alla forte collaborazione dimostrata dai 15 ordini professionali sui quali essa incide”, così inizia il comunicato stampa rilasciato da ProfessionItaliane e ripubblicato dai Consulenti del Lavoro.
Le professioni interessate sono: Consulenti del Lavoro, Assistenti Sociali, Agrotecnici, Architetti, Attuari, Spedizionieri Doganali, Consulenti in Proprietà Industriale, Giornalisti, Agronomi e Forestali, Geologi, Geometri, Ingegneri, Periti Agrari, Periti Industriali e Tecnologi Alimentari.
La riforma andrà ad incidere su:
- una più chiara definizione delle attività tipiche, riservate e di consulenza;
- sulle modalità di accesso alla professione, sulla formazione continua e sulla valorizzazione delle competenze digitali e di quelle relative all’Intelligenza Artificiale;
- sulla governance ordinistica, sulle società tra professionisti.
Melania Baroncini

