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Con il decreto direttoriale del 31 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha modificato le scadenze previste dal provvedimento del 15 maggio 2025, offrendo alle imprese un periodo aggiuntivo per trasmettere le comunicazioni di completamento degli investimenti agevolati in merito alla Transizione 4.0.
La principale novità riguarda gli investimenti ultimati entro il 30 giugno 2026. Le imprese potranno inviare il modello di comunicazione di completamento fino al 15 settembre 2026, in sostituzione del precedente termine del 31 luglio 2026. Rimane invece fissata al 31 marzo 2026 la scadenza per gli investimenti conclusi entro il 31 dicembre 2025.
Il decreto introduce inoltre una disposizione che consente alle imprese di perfezionare la procedura di accesso al beneficio anche in presenza di situazioni particolari. In particolare, le aziende che hanno ricevuto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) una comunicazione sulla nuova disponibilità di risorse potranno trasmettere i modelli previsti entro il 15 settembre 2026, anche se hanno completato gli investimenti entro il 31 dicembre 2025.
L’obiettivo del MIMIT è quello di consentire il completamento delle procedure amministrative e garantire alle imprese interessate la possibilità di perfezionare l’accesso al credito d’imposta. L’intervento si inserisce nel quadro delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e dei precedenti decreti direttoriali che hanno disciplinato modalità e termini delle comunicazioni per gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi nell’ambito del Piano Transizione 4.0.

