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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il decreto direttoriale del 28 luglio 2026, che introduce ulteriori indicazioni operative per il nuovo sportello agevolativo dedicato al sostegno dello sviluppo delle competenze specialistiche nelle piccole e medie imprese (PMI). Il procedimento integra la disciplina già definita nei decreti del 26 gennaio e del 13 luglio 2026, con l’obiettivo di rendere più chiara e trasparente la procedura di valutazione delle domande.
La misura rientra nel Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, Azione 1.4.1., che finanzia interventi destinati a rafforzare le competenze del capitale umano delle PMI, favorendo la transizione digitale, la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica.
La novità più rilevante riguarda i criteri da applicare quando due o più progetti ottengono lo stesso punteggio nella graduatoria di accesso alla fase istruttoria. In questi casi, il decreto stabilisce che avrà priorità il progetto con il punteggio più elevato nel criterio di valutazione “Coinvolgimento del personale al percorso di formazione”. Se la parità dovesse permanere, farà fede il punteggio ottenuto nel criterio “Valorizzazione degli ambiti formativi oggetto dell’iniziativa di formazione”. Solo in caso di ulteriore equilibrio sarà determinante l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Il provvedimento conferma inoltre che il nuovo sportello continuerà a operare secondo le modalità già previste dal decreto direttoriale del 26 gennaio 2026, salvo le specifiche integrazioni introdotte con il decreto del 13 luglio scorso, che ha riaperto la misura destinando 12.449.676,00 euro alle nuove domande, con una riserva di risorse per le imprese appartenenti alle filiere dell’automotive e della moda, del tessile e dell’arredamento.

