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di Redigo.info
A decorrere da oggi, mercoledì 20 maggio 2026, i contribuenti possono accedere al modello Redditi Persone fisiche precompilato, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate: la dichiarazione precompilata è infatti già consultabile e modificabile; l’invio telematico sarà invece attivo dal 27 maggio. A differenza del modello 730 precompilato, disponibile già dal 30 aprile, il calendario di Redditi PF è stato posticipato per effetto delle modifiche introdotte dal decreto “Correttivo bis” (D. Lgs n. 81/2025).
La dichiarazione, ricordiamo, contiene le informazioni provenienti dall’Anagrafe tributaria, dalle certificazioni dei sostituti d’imposta e dalle comunicazioni di banche, assicurazioni, enti previdenziali e amministratori di condominio. All’interno dell’area riservata, il contribuente può verificare i dati inseriti automaticamente e scegliere il modello più adatto attraverso la funzione “Scegli dichiarazione”, che guida l’utente tra modello 730 e modello Redditi PF.
Compilazione online o software: le opzioni per Redditi PF
Chi utilizza il modello Redditi PF ha a disposizione due strumenti distinti:
- Redditi Persone fisiche Web: applicazione online che permette di compilare i principali quadri del modello senza installare software sul computer. Possono usarla anche i contribuenti in regime forfettario o di vantaggio, mentre restano esclusi i soggetti Isa e chi possiede redditi da partecipazione. Il servizio consente inoltre di visualizzare e salvare il modello anche in lingua tedesca e slovena;
- Redditi Persone fisiche Online: software completo scaricabile sul pc, necessario soprattutto per soggetti Isa e contribuenti con redditi da partecipazione. Il programma consente la compilazione integrale dei fascicoli, la predisposizione del file telematico e l’invio tramite l’area riservata del portale dell’Agenzia.
Rimborsi, F24 e possibilità di annullamento
Se dalla dichiarazione emerge un credito, il contribuente può richiedere il rimborso, utilizzarlo in compensazione oppure riportarlo all’anno successivo tramite il quadro Rx. Nel caso di imposte da versare, il pagamento avviene tramite modello F24, utilizzabile sia con i canali tradizionali sia online attraverso i servizi dell’Agenzia. Sarà possibile annullare una dichiarazione già trasmessa:
- entro il 26 giugno 2026 se è stato predisposto un modello F24;
- entro il 15 ottobre 2026 se non è stato predisposto alcun F24.

