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Il 29 gennaio il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e in materia di politiche di coesione.
Il provvedimento imprime un’accelerazione all’attuazione dei progetti del PNRR e introduce una revisione organica di oltre 400 adempimenti amministrativi che gravano su cittadini, famiglie e imprese, al fine di favorire la digitalizzazione, la riduzione dei tempi delle procedure e il rafforzamento dell’interoperabilità tra le banche dati pubbliche.
Cittadini e famiglie
Il decreto introduce misure volte a rendere più semplice e inclusivo l’accesso ai servizi essenziali, con un focus specifico sulla tutela dei soggetti più fragili, in particolare tramite:
- carta d’identità a validità illimitata per gli ultrasettantenni;
- tessera elettorale digitale e rafforzamento dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente;
- estensione della gratuità anche a certificati anagrafici e di stato civile;
- semplificazione del sistema delle deleghe digitali per l’accesso ai servizi online per i familiari;
- interoperabilità tra l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) e i sistemi di rilascio dei documenti d’identità per i cittadini che necessitano di servizi consolari;
- attuazione della riforma sulla disabilità con l’avvio della Piattaforma Unica gestita dall’INPS, attraverso meccanismi di sussidiarietà pensati per superare eventuali stalli amministrativi;
- rafforzamento dell’integrazione e dell’interoperabilità delle banche dati Inps e Agenzia delle Entrate, al fine di minimizzare le discordanze e accelerare il rilascio dell’Isee.
Imprese e sistema produttivo
Con lo scopo di ridurre gli adempimenti formali, sono previste le seguenti misure:
- diminuzione degli oneri amministrativi per le microimprese e semplificazione per le stesse degli obblighi di comunicazione e pubblicità relativi agli aiuti di Stato;
- per i crediti di imposta Transizione 4.0, semplificazione dell’iter di certificazione degli investimenti destinati alla transizione digitale ed ecologica;
- potenziamento della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per infrastrutture e TLC.
Alessia Assunta Mirabella
Redazione redigo.info

