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L’INPS, con il messaggio n. 3930 del 24 dicembre 2025, ha annunciato il rilascio di una nuova procedura telematica dedicata alla gestione degli adempimenti dichiarativi relativi ai rapporti di compartecipazione familiare e di piccola colonia.
L’aggiornamento rappresenta un passo importante verso la semplificazione e la digitalizzazione dei servizi rivolti al settore agricolo, facilitando l’operatività degli utenti e riducendo tempi e complessità burocratiche.
La nuova applicazione è rivolta ai soggetti che, secondo la normativa vigente, sono incaricati della gestione degli adempimenti contributivi dei piccoli coloni e dei compartecipanti familiari. In particolare, possono accedere al servizio i profili di Concedente, Concessionario e Soggetti delegati.
La procedura è disponibile sul sito ufficiale dell’Istituto seguendo il percorso “Imprese e Liberi Professionisti > Apertura, variazione, chiusura, azienda/attività > Domande di costituzione, prosecuzione, variazione e cancellazione di rapporto di lavoro agricolo di piccola colonia o compartecipazione familiare”.
Per l’accesso è richiesta l’autenticazione tramite identità digitale, utilizzando SPID di livello almeno 2, Carta d’Identità Elettronica (CIE) 3.0 oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Gli utenti profilati come “Cittadino” – ossia il Concedente o, in alternativa, il Concessionario – così come gli intermediari in possesso di una delega attiva relativa al rapporto associativo, possono procedere direttamente all’inserimento di una nuova denuncia.
Diversamente, chi non dispone ancora di una delega deve prima provvedere al suo inserimento tramite l’apposito servizio “Gestione delle deleghe sindacali in agricoltura”, anch’esso accessibile dal portale INPS.
Nel caso in cui gli intermediari debbano denunciare un nuovo rapporto di lavoro, è necessario utilizzare preliminarmente la funzione “Censimento nuovi rapporti lavorativi”.
La procedura prevede quindi la selezione dell’apposita opzione nella pagina iniziale, l’inserimento dei codici fiscali di concedente e concessionario, del comune di svolgimento del rapporto e della data di decorrenza. Il sistema, dopo aver effettuato le verifiche nei propri archivi, validerà i dati e consentirà l’inserimento della delega.
Redazione redigo.info

