Nessun prodotto nel carrello.
Firmato il 22 ottobre 2026 l’accordo tra Assofarm e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per il rinnovo del CCNL farmacie pubbliche (Codice CNEL H124). Il nuovo contratto decorre dal 15 settembre 2026, data di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo, e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2029. Il rinnovo interviene su diversi aspetti del rapporto di lavoro, dalla retribuzione all’inquadramento professionale, passando per le indennità, la riduzione dell’orario, i congedi e le misure di assistenza integrativa.
Aumenti retributivi fino al 2029
Il rinnovo del CCNL prevede un aggiornamento progressivo dei minimi retributivi mensili, con decorrenze fissate al 1° ottobre 2026 e al 1° luglio degli anni 2027, 2028 e 2029.
| Livelli | Dal 1.10.2026 | Dal 1.7.2027 | Dal 1.7.2028 | Dal 1.7.2029 |
| 1Q | 2.596,11 | 2.642,51 | 2.677,31 | 2.712,11 |
| 1S | 2.506,86 | 2.551,66 | 2.585,26 | 2.618,86 |
| 1C | 2.394,78 | 2.437,58 | 2.469,68 | 2.501,78 |
| 1 (dopo 12 anni) | 2.229,97 | 2.269,97 | 2.299,97 | 2.329,97 |
| 1 (dopo 2 anni) | 2.229,97 | 2.269,97 | 2.299,97 | 2.329,97 |
| 1 | 2.229,97 | 2.269,97 | 2.299,97 | 2.329,97 |
| 2 | 1.980,16 | 2.016,16 | 2.043,16 | 2.070,16 |
| 3 | 1.880,49 | 1.914,89 | 1.940,69 | 1.966,49 |
| 4 | 1.769,81 | 1.802,21 | 1.826,51 | 1.850,81 |
| 5 | 1.643,37 | 1.673,77 | 1.696,57 | 1.719,37 |
Una tantum in due tranche nel 2027
Per compensare il periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 30 settembre 2026, è prevista un’indennità una tantum da erogare in due rate, con le competenze di gennaio e luglio 2027.
| Livelli | Gennaio 2027 | Luglio 2027 |
| 1Q | 290,00 | 290,00 |
| 1S | 280,00 | 280,00 |
| 1C | 267,50 | 267,50 |
| 1 (dopo 12 anni) | 250,00 | 250,00 |
| 1 (dopo 2 anni) | 250,00 | 250,00 |
| 1 | 250,00 | 250,00 |
| 2 | 225,00 | 225,00 |
| 3 | 215,00 | 215,00 |
| 4 | 202,50 | 202,50 |
| 5 | 190,00 | 190,00 |
| Ex 6 | 190,00 | 190,00 |
L’indennità è riconosciuta al personale in forza alla data del 15 settembre 2026 e a quella di erogazione, compresi i lavoratori a tempo determinato. Per i dipendenti part-time l’una tantum sarà riproporzionata in base all’orario di lavoro svolto.
Nuovo inquadramento per il personale
Dal 1° ottobre 2026 cambia anche la classificazione del personale. I dipendenti che, prima del 15 settembre 2026, erano inquadrati al sesto livello con mansioni di addetto alle pulizie passeranno automaticamente al quinto livello.
Nuove indennità economiche e integrazioni per il congedo parentale
Il rinnovo contrattuale introduce o aggiorna tre indennità economiche e aumenta la percentuale del congedo parentale:
- indennità di conduzione: destinata ai direttori di farmacia, varia in base al fatturato dell’anno precedente: 30 euro mensili per fatturati superiori a 1 milione e fino a 2 milioni di euro, e 60 euro per fatturati superiori a 2 milioni, per 12 mensilità.
- indennità professionale: pari a 30 euro per i farmacisti dipendenti iscritti all’Ordine provinciale, riconosciuta dal 1° ottobre 2026 per 14 mensilità.
- indennità per i farmacisti vaccinatori: pari a 20 euro per 14 mensilità.
- integrazione per congedo parentale: 10% rispetto al trattamento di legge per i lavoratori che usufruiscono di un congedo parentale continuativo di almeno quattro mesi.
Orario di lavoro e part-time
Dal 1° gennaio 2027, alle 40 ore annue di riduzione dell’orario di lavoro e alle 32 ore annue di permesso retribuito già previste si aggiungeranno ulteriori 32 ore annue di riduzione dell’orario per tutti i lavoratori, secondo le modalità stabilite dal CCNL.
Per i nuovi contratti part-time viene fissato un minimo di 16 ore settimanali, con salvaguardia dei contratti stipulati prima del 15 settembre 2026 che prevedano un orario inferiore.
Lavoro festivo e straordinario
Cambiano, inoltre, le maggiorazioni per il lavoro straordinario festivo diurno, che salgono al 40% della quota oraria della retribuzione individuale.
Per il lavoro domenicale e festivo diurno, oltre al riposo compensativo, è prevista una maggiorazione del 40% per ogni ora effettivamente lavorata. La percentuale sale al 60% per le prestazioni che superano le prime 96 ore effettuate nell’anno civile.
Alessandro Poeana

