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L’INPS annuncia, con la pubblicazione del messaggio n. 2539 del 3 agosto 2026, l’avvio delle procedure di riesame per le domande respinte relative all’indennità una tantum destinata ai lavoratori autonomi delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026.
La misura in questione, introdotta dall’articolo 6 del decreto legge 25/2026 e convertita nella legge 59/2026, mira a sostenere chi ha dovuto sospendere l’attività lavorativa nei Comuni interessati dallo stato di emergenza.
Istruttoria delle domande, motivi di rigetto
Risulta in corso l’istruttoria delle domande già presentate e sono state avviate le attività di liquidazione per le istanze accolte. Contestualmente, l’Istituto ha attivato il servizio online che consente ai richiedenti di presentare una richiesta di riesame in caso di provvedimento di reiezione.
Le motivazioni più frequenti che hanno portato al rigetto delle domande sono:
- la mancata iscrizione a forme obbligatorie di previdenza alla data del 18 gennaio 2026;
- la non residenza nei Comuni colpiti dagli eventi meteo;
- il superamento del limite massimo di sei periodi richiedibili.
Procedura di riesame
Il riesame può essere inoltrato direttamente dal portale INPS, accedendo alla sezione dedicata alla prestazione. Una volta selezionata la domanda, il richiedente può utilizzare il pulsante “Chiedi riesame”, esporre le motivazioni e allegare eventuale documentazione.
Il termine per presentare la richiesta è di 30 giorni dalla pubblicazione del messaggio.
L’Istituto ricorda anche che gli esiti delle domande e i provvedimenti di reiezione sono consultabili tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS, sia dagli utenti sia dagli Istituti di patronato.
Melania Baroncini

