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Agenzia delle entrate-Riscossione pubblica le modalità con cui gli enti territoriali (Regioni ed enti locali) sono tenuti a comunicare l’eventuale applicazione della definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione-quinquies, ai carichi riferiti alle proprie entrate affidati all’agente della riscossione.
Sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, nella sezione “Enti Creditori”, è disponibile il modello che gli interessati utilizzeranno per la comunicazione del provvedimento adottato, da inviare esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nel modulo stesso, con una copia dell’atto.
Cosa prevede la Rottamazione-quinquies estesa agli enti territoriali?
Il decreto legge n. 38/2026 (cd “decreto fiscale”), prevede l’estensione della Rottamazione-quinquies a tutti i debiti, tributari o meno, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 a dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali.
L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione, da parte dell’ente interessato, di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026.
Attenzione: tale misura si riferisce solo ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione; non riguarda, invece, i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a concessionari privati, per i quali la Legge di Bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e appositi regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente.
Per i contribuenti adesioni dal 16 settembre sul sito di AdeR
Dopo l’adozione e la comunicazione dell’applicazione della Rottamazione-quinquies ai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione ad opera dell’ente, i contribuenti potranno aderire in base alla procedura definita dal dl sopra richiamato, n. 38/2026. La domanda potrà essere inoltrata tra il 16 settembre 2026 e il 31 ottobre 2026, con le modalità esclusivamente telematiche che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet entro il 15 settembre 2026, data entro la quale saranno anche disponibili, nell’area riservata del sito, i dati necessari a individuare i carichi definibili.
Alessia Lupoi

