Nessun prodotto nel carrello.
di Redigo.info
L’INPS, con il messaggio n. 1699 del 22 maggio 2026, ha fornito le istruzioni operative per la presentazione telematica delle domande di dilazione dei debiti contributivi in fase amministrativa attraverso il proprio portale istituzionale.
La novità riguarda l’introduzione, all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, di una funzionalità Smart Task denominata “Domanda di dilazione”, che consente ad aziende, intermediari e contribuenti di inoltrare direttamente online la richiesta di rateizzazione dei contributi e degli accessori di legge.
La nuova funzione rappresenta l’attuazione operativa del nuovo “Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge”, adottato dal Consiglio di Amministrazione dell’INPS con deliberazione n. 20 del 25 febbraio 2026.
L’accesso avviene tramite l’area “Accesso ai servizi per aziende e consulenti” del portale INPS, utilizzando una delle seguenti credenziali digitali:
- SPID almeno di livello 2;
- Carta d’identità Elettronica (CIE) livello 3;
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- identità digitale eIDAS.
L’acquisizione delle informazioni necessarie avviene tramite una procedura guidata, differenziata in base alla Gestione contributiva della posizione selezionata. Per completare la domanda è obbligatorio compilare e allegare uno dei seguenti moduli in formato PDF editabile:
- SC106 – “Domanda e atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, utilizzabile per tutte le Gestioni INPS, ad eccezione del lavoro domestico;
- SC80 – “Rapporto di lavoro domestico – Istanza e Atto di impegno per il pagamento dilazionato di contributi in fase amministrativa”, riservato ai lavoratori domestici.
I moduli sono disponibili sia nella sezione “Moduli” del portale INPS sia direttamente all’interno dello Smart Task durante la compilazione della pratica. L’esito dell’istruttoria viene reso disponibile nel “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, nella sezione Contatti > Com. Bidirezionale.
Infine, l’Istituto ricorda che per la gestione operativa degli Smart Task restano valide le indicazioni già fornite con il messaggio n. 3429 del 29 settembre 2023.

