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di Redigo.info – Melania Baroncini
Con Legge 13 maggio 2026, n. 79 è stato convertito il decreto-legge n. 33/2026 (cosiddetto Decreto Carburanti) in materia di taglio delle accise. Nel decreto erano presenti anche misure a favore dell’autotrasporto e delle imprese ittiche, rimaste invariate nella conversione.
Misure sui carburanti
In linea generale, le misure introdotte nel decreto-legge n. 33/2026 non sono state ritoccate nella legge di conversione. Rimane infatti inalterato l’obiettivo di contrastare le manovre speculative sui prezzi dei carburanti, soprattutto nella fasi di approvvigionamento della rete di vendita.
In particolare, i prezzi comunicati dagli esercenti non possono essere variati in aumento nell’arco della giornata in cui è effettuata la comunicazione da parte delle società petrolifere. In quanto, gli stessi prezzi vengono trasmessi altresì al Garante per la sorveglianza dei prezzi e al Garante per la concorrenza e il mercato ai fini del monitoraggio della filiera e del corretto funzionamento del mercato.
In materia di carburanti, inoltre, si evidenziamo i tagli delle accise, rimasti anche questi invariati rispetto al prospetto iniziale.
Misure di aiuto per autotrasporto e imprese ittiche
Aiuti anche per il settore dell’autotrasporto e quello della pesca. Per l’autotrasporto, ad esempio, viene riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, da usare esclusivamente in compensazione, commisurato alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio dell’anno 2026 rispetto al prezzo del mese di febbraio dello stesso anno.

