ZES 2026, refresh di adempimenti e procedure

di Redigo.info

Sulle ZES 2026, il Consiglio Nazionale dei Commercialisti e la Fondazione Nazionale di Ricerca hanno diffuso il documento tecnico Le Zone Economiche Speciali. Quadro di sintesi degli adempimenti per investimenti 2026 e delle opportunità future. E’ un aggiornamento delle precedenti pubblicazioni.

Evoluzione normativa e perimetro di ZES 2026

L’intervento legislativo che ha introdotto la disciplina ha ridefinito in modo significativo il quadro regolatorio rispetto alla versione normativa 2025 e alle disposizioni originarie del 2024. Le principali innovazioni riguardano:

  • massimali di spesa e nuove categorie di investimento ammissibili;
  • requisiti rafforzati di tracciabilità;
  • criteri aggiornati per la certificazione delle spese;
  • nuove condizioni per l’accesso alle agevolazioni.

La certificazione delle spese sostenute rimane un requisito essenziale per l’ammissibilità degli investimenti e per la verifica della conformità alla normativa vigente.

Razionalizzazione degli strumenti operativi del 2024

Il documento integra e aggiorna i due lavori tecnici del 2024, ovvero il quadro di sintesi degli adempimenti connessi agli investimenti e il manuale operativo destinato ai revisori incaricati dell’attestazione. Si è reso necessario per riallineare le procedure ai nuovi requisiti normativi; adeguare gli strumenti ai nuovi massimali e alle nuove categorie di spesa; uniformare i criteri di attestazione e tracciabilità.

Contenuti tecnici del nuovo documento sulle ZES 2026

Il testo fornisce un set strutturato di indicazioni operative, tra cui:

  • mappatura degli adempimenti relativi agli investimenti 2026;
  • workflow della certificazione delle spese, dalla raccolta documentale alla verifica finale;
  • criteri di ammissibilità aggiornati in base alla disciplina ZES 2026;
  • obblighi di tracciabilità e requisiti documentali;
  • procedure di attestazione per i revisori incaricati.

L’obiettivo è garantire uniformità applicativa e ridurre il rischio di non conformità nelle fasi di rendicontazione e certificazione.

Impatto operativo per i professionisti

La revisione non modifica l’impianto metodologico del 2024, ma ne potenzia la capacità applicativa alla luce delle nuove disposizioni. In particolare, il documento:

  • offre un framework aggiornato per la gestione degli adempimenti;
  • supporta i professionisti nella valutazione dell’ammissibilità degli investimenti;
  • fornisce strumenti coerenti con le nuove regole di certificazione e controllo;
  • facilita l’orientamento nella disciplina ZES 2026, caratterizzata da un’evoluzione normativa rapida e stratificata.

Una revisione evolutiva, non sostitutiva

L’aggiornamento è una revisione evolutiva del lavoro avviato nel 2024: mantiene la struttura operativa originaria, ma la amplia per rispondere alle esigenze applicative introdotte dalla disciplina ZES 2026, rafforzando il supporto ai professionisti coinvolti nei processi di attestazione e certificazione.