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L’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm) ha pubblicato un avviso operativo che chiarisce modalità e adempimenti necessari per accedere alla nuova procedura di validazione unica delle fatture tax free, introdotta dalla legge di bilancio 2026 e attuata con la determinazione direttoriale del 5 maggio.
La novità consente agli intermediari di verificare in un’unica operazione tutte le fatture intestate allo stesso viaggiatore extra‑UE al momento dell’uscita dal territorio doganale, semplificando la gestione dei rimborsi Iva e favorendo l’interoperabilità tra operatori appartenenti a reti commerciali differenti.
Utilizzare l’indirizzo dell’Adm
Per aderire, gli intermediari che utilizzano la piattaforma Otello 2.0 devono inviare una richiesta via PEC all’indirizzo dir.dogane@pec.adm.gov.it, indicando gli accordi di mutua validazione con altri soggetti e allegando le dichiarazioni di aggiornamento delle informative privacy, necessarie a garantire la corretta condivisione dei dati nel rispetto della normativa europea. Sul piano operativo, l’avviso specifica che:
– ogni intermediario deve presentare domanda autonoma per ottenere l’abilitazione alle funzionalità che permettono la consultazione e la lavorazione delle fatture emesse da operatori terzi.
In fase di gestione, l’inserimento in Otello 2.0 del codice identificativo della richiesta associata alla fattura assicura tracciabilità, trasparenza e accesso controllato alle informazioni, limitato agli operatori scelti dal viaggiatore.
La procedura si integra con gli strumenti digitali già disponibili, tra cui l’App Tax Refund, che consente ai clienti extra‑UE di visualizzare tutte le fatture tax free e inoltrare le richieste di rimborso in un unico ambiente.
Un tassello ulteriore nel percorso di modernizzazione del sistema tax free, che punta a semplificare gli adempimenti, rafforzare la cooperazione tra intermediari e garantire maggiore sicurezza nella gestione dei dati.

